Nel Bergamasco
Cadavere decapitato, perquisizioni notturne in casa dell'indagato Francesco Dolci
L'uomo è stato indagato per vilipendio di cadavere e profanazione nel caso della testa di Pamela Genini rubata dal cimitero di Strozza
Sono proseguite, senza esito, fino a tarda notte le perquisizioni dei carabinieri nella casa di Sant'Omobono Imagna di Francesco Dolci, l'ex fidanzato di Pamela Genini, da ieri indagato per vilipendio di cadavere e profanazione di sepolcro nell'inchiesta sul furto della testa dal cimitero di Strozza della ventinovenne uccisa lo scorso 14 ottobre a Milano.
I carabinieri hanno perquisito l'abitazione del quarantunenne imprenditore edile e anche quella dei genitori, senza alcun esito.
Ieri Dolci è stato sentito a lungo nella caserma dei carabinieri che già in precedenza avevano ispezionato quell'abitazione che la vittima aveva a lungo frequentato e dove un inviato di "Chi l'ha visto", nel corso di un servizio giornalistico, aveva notato e segnalato alle Forze dell'Ordine, un capello lungo biondo all'ingresso di una botola nel giardino della casa dell'uomo.