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7 maggio 2026 - Aggiornato alle 20:00
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la sentenza

Commerciante condannato per revenge porn: filmò la compagna seminuda con l'amante e si è subito vendicato

La vittima ottiene 2.000 euro di risarcimento e il caso riapre il dibattito sui danni psicologici

07 Maggio 2026, 19:31

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Un commerciante di 47 anni è stato condannato dal Tribunale di Firenze a 8 mesi di reclusione per revenge porn, dopo aver filmato la compagna seminuda con un amante e aver diffuso i video ai suoi familiari. La pena include un indennizzo di 2.000 euro alla donna, difesa dall'avvocato Francesco Stefani, che si è costituita parte civile.

La scoperta choc e la ritorsione via chat

La vicenda risale a luglio 2022: il commerciante rincasò in anticipo e sorpresse la compagna in camera da letto con un altro uomo. Con il cellulare, immortalò i due seminudi e inviò i video alla figlia e al fratello della donna, violando il consenso alla diffusione delle immagini intime. Questo gesto ha portato all'accusa di revenge porn, reato introdotto in Italia per punire la vendetta privata attraverso la rete.

La difesa audace: "Era una trappola orchestrata"

L'uomo si è difeso sostenendo che la situazione fosse stata creata ad arte dalla compagna per umiliarlo: l'avrebbe trovata nuda con un altro uomo, ridendo mentre la riprendeva. Ha a sua volta denunciato la donna per calunnia, ma il Tribunale di Firenze, su richiesta della pm Giulia Tramonti, l'ha assolta con formula piena. La tesi della "trappola" non ha retto in giudizio, confermando la gravità della diffusione non consensuale.

Revenge porn in Italia: un reato sempre più perseguito

Il caso riaccende i riflettori sul revenge porn, punito dall'articolo 612-ter del Codice Penale con pene fino a 6 anni. In Toscana, episodi simili sono in aumento, con Firenze che registra diverse condanne recenti per diffusione di immagini intime. La vittima ha ottenuto giustizia, ma il danno psicologico resta profondo, spingendo associazioni come Telefono Rosa a sensibilizzare sull'impatto devastante di queste vendette digitali.