palazzo chigi
Roma-Washington, vertice Meloni-Rubio: un’ora e mezza su sicurezza e dossier internazionali
Confronto tra la presidente del Consiglio e il segretario di Stato Usa sulle principali crisi geopolitiche e sugli interessi strategici dell’Occidente
Una riunione durata oltre un’ora e mezza, nel pieno di una fase internazionale segnata dalla crisi in Medio Oriente, dalle tensioni nel Golfo e dal dossier ucraino. Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha concluso oggi a Roma una serie di incontri istituzionali con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e con il ministro degli Esteri Antonio Tajani, rilanciando il dialogo strategico tra Washington e Roma su sicurezza, economia e crisi internazionali.
Al termine del bilaterale alla Farnesina, il Dipartimento di Stato americano ha diffuso una nota in cui Rubio ha sottolineato «la necessità che le nazioni occidentali proteggano i propri interessi economici», confermando che al centro del confronto ci sono stati «la cooperazione bilaterale, le sfide alla sicurezza globale e regionale» e gli sforzi comuni per garantire la libertà di navigazione e la sicurezza marittima nelle principali rotte internazionali.
In un messaggio pubblicato sul social X, Rubio ha poi confermato i temi affrontati con il capo della diplomazia italiana: «Ho incontrato il vice primo ministro e ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani per discutere di sicurezza marittima e cooperazione bilaterale in materia economica e di sicurezza».
Il colloquio si inserisce nella visita ufficiale del segretario di Stato americano in Italia, annunciata nei giorni scorsi da Washington per «promuovere le relazioni bilaterali con l’Italia e il Vaticano» e rafforzare l’allineamento strategico tra i due alleati.
Tajani: “Europa e America hanno bisogno l’una dell’altra”
Al termine dell’incontro, Tajani ha definito il faccia a faccia con Rubio «una riunione positiva», ribadendo la centralità del legame transatlantico.
«Sono convinto che l’Europa ha bisogno dell’America, l’Italia ha bisogno dell’America, ma anche gli Stati Uniti hanno bisogno dell’Europa e dell’Italia. Queste sono le relazioni transatlantiche, l’unità dell’Occidente è fondamentale», ha dichiarato il vicepremier.
Il ministro ha inoltre sottolineato di aver ribadito al suo omologo americano «l’importanza di una presenza americana in Europa per rafforzare la Nato», aggiungendo che anche gli europei stanno aumentando il proprio impegno sul fronte della difesa.
Medio Oriente, Ucraina e libertà di navigazione
Tra i dossier affrontati durante il bilaterale c’è stato anche il conflitto in Medio Oriente. Tajani ha confermato di aver illustrato a Rubio la posizione italiana, favorevole a tutte le iniziative diplomatiche capaci di portare a «un cessate il fuoco permanente».
Il ministro ha inoltre confermato la disponibilità italiana a contribuire, una volta raggiunta una tregua stabile, alle operazioni di sminamento e di tutela della libertà di navigazione con la Marina Militare.
«Siamo pronti a essere presenti con la nostra Marina Militare per lo sminamento e la garanzia della libertà di navigazione», ha spiegato.
Nel colloquio sono stati affrontati anche il sostegno italiano alla stabilità del Libano, dove Roma mantiene una presenza strategica, oltre ai dossier Ucraina, Venezuela, Cuba e al tema dell’approvvigionamento di materie prime nell’Africa mediterranea.
L’incontro con Meloni a Palazzo Chigi, concluso nel primo pomeriggio, chiude così una missione diplomatica che Washington ha definito strategica per consolidare i rapporti con Roma e con la Santa Sede, in una fase in cui le crisi internazionali stanno ridefinendo gli equilibri dell’alleanza occidentale.