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Garlasco

Garlasco, la frase dubbia sullo scontrino di Vigevano: «Perché comunque lo hai fatto tu!»

Le intercettazioni sui coniugi Sempio, genitori dell'indagato, mettono fortemente in forse che quel tagliando fosse stato prelevato direttamente dal figlio

08 Maggio 2026, 15:45

15:50

Garlasco, la frase dubbia sullo scontrino di Vigevano: «Perché comunque lo hai fatto tu!»

«Perché comunque lo scontrino lo hai fatto tu!». È la frase che Giuseppe Sempio, padre di Andrea, rivolge alla moglie Daniela Ferrari in un’intercettazione ambientale del 22 ottobre scorso, riferendosi al tagliando del parcheggio di Vigevano del 13 agosto 2007.

Secondo la versione di Andrea Sempio, quel documento proverebbe che la mattina dell’omicidio di Chiara Poggi lui non era a Garlasco, bensì a Vigevano. Il dettaglio emerge dall’informativa finale dei carabinieri nell’ambito della nuova inchiesta sul delitto.

«Tutto ruota attorno a uno scontrino che in sé non può avere alcun valore positivo o negativo. Nel racconto dei Sempio serve ad alimentare una narrazione a sé favorevole, ma in realtà nulla può aggiungere a sostegno della propria versione perché è impossibile riscontrare con certezza che sia stato proprio lui a produrlo andando a Vigevano quella tragica mattina», si legge nella nota di riepilogo delle indagini del Nucleo investigativo dei carabinieri di Milano.

L’indagato Andrea Sempio ha sempre sostenuto di aver emesso personalmente lo scontrino del parcheggio di Vigevano; i genitori hanno confermato la medesima ricostruzione, «dichiarazioni che si sostengono a vicenda ma che non hanno alcun riscontro esterno».

Le illazioni sull’esistenza di testimoni in grado di smentire quella versione non trovano conferme. Un vigile del fuoco ascoltato nella primavera del 2025 dai militari ha dichiarato di non ricordare incontri con la madre di Sempio il 13 agosto 2007 e, anzi, ha escluso che la donna si fosse recata da lui o avesse effettuato controlli sul posto di lavoro.

Nell’ottobre 2025, intercettati in auto, i genitori ironizzano sull’ipotetico «supertestimone». «Allora, adesso c’è un familiare che dice che lo scontrino non lo ha fatto né l’Andrea né i suoi familiari», afferma Daniela Ferrari. E il marito replica: «Come fa ad averlo? Gliel’ha dato lui? (ride), non so! Chi è che gliel’ha dato? Cioè, la domanda da fargli è quella lì… va beh… estremizzare le cose che poi son cagate, perché comunque lo scontrino lo hai fatto tu (sospiro)…». La donna chiosa: «A Garlasco ci son più testimoni che abitanti».

Secondo la ricostruzione investigativa, «è certamente più probabile che, laddove lo scontrino sia stato effettivamente recuperato direttamente da loro il 13 agosto 2007, lo abbia recuperato Daniela Ferrari e soltanto successivamente conservato per precostituire un alibi ad Andrea», posto che quella mattina la donna è l’unica ad aver certamente raggiunto Vigevano in auto. Si tratta, precisano gli inquirenti, di un’ipotesi e non di una certezza: il biglietto resta dunque un elemento neutro.

Gli investigatori annotano, infine, che è proprio nel commentare l’inattendibilità del presunto supertestimone che Giuseppe Sempio pronuncia la frase ritenuta potenzialmente dirimente sull’origine dello scontrino: «…perché comunque lo scontrino lo hai fatto tu!».