Garlasco
La lettera di Sempio a "Quarto Grado": "Non sono stato io"
L'indagato della nuova inchiesta esprime vicinanza ai parenti
«Spero che ciò non accada perché, io questo fatto atroce, non l’ho commesso». È il commento di Andrea Sempio, letto questa sera a 'Quarto Gradò' su Retequattro da Gianluigi Nuzzi, sulla possibilità di essere arrestato per il delitto di Chiara Poggi.
«È ovvio che il pensiero di tutti è che Chiara possa avere verità e giustizia - ha detto Sempio conversando con delle persone a lui vicine -. Ad iniziare dai suoi parenti che ancora, dopo 20 anni, non vedono la parola fine relativamente all’aspetto giudiziario. A tutti loro va la mia vicinanza».
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