Usa
Trump rilancia l'offerta all'Iran su Truth: sondaggi danno priorità al disarmo nucleare
Vance, affiancato da Witkoff e Jared Kushner, vola a negoziare mentre Teheran propone modifiche al memorandum, il cessate il fuoco rimane in vigore e il traffico nello Stretto di Hormuz rallenta
Il presidente americano Donald Trump, in attesa della risposta dall’Iran sulla sua proposta per chiudere la guerra, ha ri-postato su Truth, corredato dalla scritta «Importantissimo. Ecco a che punto si trova la nostra Nazione!!!», un articolo ripreso da justthenews.com sui risultati di un sondaggio secondo cui la maggioranza degli americani ritiene che evitare che l’Iran abbia le armi nucleare sia più importante del finire la guerra.
«Mentre il vicepresidente JD Vance si reca in Pakistan per negoziare un accordo per porre fine alla guerra con l’Iran, i sondaggi suggeriscono che l’opinione pubblica privilegia il raggiungimento dei principali obiettivi americani rispetto a una rapida conclusione» del conflitto, si legge nel post.
E poi: «Vance si appresta ad avviare i negoziati questo fine settimana, al fianco dell’inviato speciale Steve Witkoff e di Jared Kushner, genero del presidente».
Funzionari iraniani hanno fatto sapere ai mediatori che, con ogni probabilità, accetterebbero il memorandum, ma con diverse modifiche. Malgrado gli scambi di fuoco avvenuti in settimana tra Usa e Iran, Trump ha affermato che il cessate il fuoco con Teheran rimane in vigore. Il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz ha subito un brusco rallentamento a causa delle incertezze: secondo i dati di S&P Global Intelligence, da giorni nessuna nave commerciale gestita da compagnie di navigazione registrate attraversa lo stretto.
Venerdì sera, tornando alla Casa Bianca, il tycoon non ha risposto alla domanda sull'arrivo di notizie da Teheran, nonostante le avesse segnalate come fossero imminenti.
Il presidente riprende poi ad attaccare l'Italia. «L'Italia non c'era quando avevamo bisogno di lei. E io ci sono sempre stato per l’Italia, e così il mio Paese», ha detto al Corriere della Sera il giorno dopo il viaggio a Roma del suo segretario di Stato, Marco Rubio. All’osservazione che l’Italia potrebbe fornire dragamine dopo il cessate il fuoco in Iran, Trump ha ripetuto ancora una volta: «L'Italia non c'era quando ne avevamo bisogno».