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Allerta

Hantavirus, segnalazioni, test e durata della quarantena: cosa c'è nella circolare del ministero della Salute

Più controlli nei porti e negli aeroporti per limitare l’introduzione e la diffusione di malattie infettive all’interno del Paese

11 Maggio 2026, 22:44

Hantavirus, segnalazioni, test e durata della quarantena: cosa c'è nella circolare del ministero della Salute

«La priorità nell’esecuzione dei test per l’hantavirus deve essere attribuita ai soggetti sintomatici, in particolare a quelli con un quadro clinico compatibile con la sindrome cardiopolmonare da hantavirus (HPS)». Lo stabilisce una circolare del ministero italiano della Salute emanata a tutte le Regioni a seguito del focolaio registrato a bordo della nave da crociera Hondius, che è salpata da Tenerife con rotta verso l'Olanda. «Nelle more della definizione di una rete di laboratori regionali di riferimento, in presenza di un eventuale caso sospetto, la Asl territorialmente competente provvederà alle procedure per l’esecuzione del test diagnostico nell’ambito della strategia di testing», si legge nel documento, che raccomanda l’impiego della reazione a catena della polimerasi (PCR), in grado di rilevare la viremia soprattutto nelle fasi iniziali della malattia sintomatica.

La sierologia, invece, tende a positivizzarsi dopo l’esordio clinico. L’effettuazione del test durante il periodo di incubazione risulta spesso negativa e può dunque fornire una falsa rassicurazione. Per quanto riguarda la gestione dei contatti, la nota indica per i «contatti ad alto rischio» tra i passeggeri della Hondius una quarantena fiduciaria di sei settimane, una sorveglianza quotidiana da parte delle autorità sanitarie e l’isolamento in caso di comparsa dei sintomi. Le misure sono contenute nella circolare del dicastero intitolata «Focolaio di hantavirus tipo Andes a bordo della nave da crociera MV Hondius: aggiornamento della situazione e indicazioni di sanità pubblica».

È inoltre «opportuno richiamare il ruolo fondamentale degli Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera (Usmaf) nel limitare l’introduzione e la diffusione di malattie infettive all’interno del Paese», sottolinea la circolare del ministro della Salute Orazio Schillaci che evidenzia una serie di indicazioni agli Usmaf del ministero della Salute. «Si richiama l’attenzione degli operatori in servizio presso l'Usmaf-Sasn a prestare particolare attenzione a eventi sanitari che possono presentarsi a bordo di mezzi di trasporto aereo e navale e che possano essere ricondotti alla trasmissione da Hantavirus, sulla base della situazione epidemiologica corrente. Qualora nelle attività quotidiane di vigilanza si riscontrasse un evento sanitario riconducibile ad una trasmissione da Hantavirus si richiama: la necessità di allertare tempestivamente gli Uffici centrali del Ministero della salute al fine di attuare tutte quelle azioni di coordinamento nazionale, raccordo internazionale e di valutazione del rischio; la necessità di gestire eventuali casi sospetti, probabili, confermati o contatti ad alto o basso rischio, seguendo le misure di protezione quali l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale (Dpi) basati sulle precauzioni per la trasmissione, inclusi respiratore (ad es. FFP2), guanti, camice e protezione oculare, e di prevenzione e controllo idonei alla situazione di rischio rilevata». A tal proposito, il ministero raccomanda, inoltre, alle compagnie aeree di segnalare tempestivamente agli Uffici Usmaf eventuali situazioni che possono far ipotizzare un sospetto di malattia infettiva a bordo dell’aeromobile.