Il caso
Casa nel bosco, gli avvocati della famiglia rinunciano alla difesa: «Non c'era una visione comune»
Un altro legale aveva già lasciato per l'atteggiamento oppositivo di Catherine e Nathan. La famiglia sarà rappresentata da Simone Pillon
Gli avvocati Marco Femminella e Danila Solinas di Chieti hanno rinunciato al mandato di rappresentanti legali della "famiglia del bosco". «Non c'era una visione comune», ha detto l’avvocata Solinas interpellata dall’ANSA.
I due legali erano subentrati, lo scorso novembre, al precedente avvocato che seguiva la coppia anglo-australiana, Giovanni Angelucci. Anche lui aveva deciso di rinunciare al mandato a sorpresa, giustificando la sua decisione in seguito all’atteggiamento oppositivo di Catherine e Nathan. "Ritengo doveroso e necessario rinunciare al mandato difensivo - aveva scritto in una nota -, non potendo in tutta coscienza e nel rispetto della deontologia professionale impostare una difesa monca e non aderente alla linea difensiva che io avevo indicato e concordato già da tempo con i miei assistiti».
La famiglia ha già un nuovo avvocato: è Simone Pillon. L’ex senatore della Lega prende il posto di Marco Femminella e Danila Solinas. Pillon è stato tra gli organizzatori e sostenitori del Family Day ed è esperto di diritto di famiglia.