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il caso

L'influencer che prende in mano il topo dell'hantavirus: «Guardate come è carino». E il video fa il giro del web

Ha afferrato a mani nude un ratto sudamericano per una clip su TikTok ignorando fosse il serbatoio del temibile virus Andes

14 Maggio 2026, 12:03

12:10

L'influencer che prende in mano il topo dell'hantavirus: «Guardate come è carino». E il video fa il giro del web

Un video è diventato virale: una giovane donna stringe tra le mani un piccolo roditore e lo solleva per la coda davanti all’obiettivo.

La protagonista, Marina Korb, pensava di realizzare un contenuto spensierato, calibrato sulla logica di like e condivisioni. A posteriori, ha ammesso la propria totale inconsapevolezza, liquidando l’episodio con una frase emblematica: “Sembrava solo un animaletto carino”.

 

La disinformazione, però, ha trasformato un incontro che lei riteneva innocuo in un potenziale azzardo per la salute.

La ragazza ignorava di avere afferrato un Oligoryzomys longicaudatus, il cosiddetto ratto pigmeo del riso dalla coda lunga: non un topo qualunque, bensì uno dei principali serbatoi naturali del virus Andes, tra le varianti più temute degli hantavirus in Sud America.

L’ingenuità di Korb risulta ancor più allarmante alla luce dei dati clinici: la sindrome cardiopolmonare da hantavirus può raggiungere una letalità del 50% e il virus Andes, in particolare, è l’unico del gruppo per cui è stata dimostrata la trasmissione interumana in caso di contatti stretti.

Non vi sono elementi per affermare che la giovane abbia contratto l’infezione, ma la sua vicenda deve servire da monito. In una fase in cui il virus Andes è tornato sotto la lente dell’Organizzazione Mondiale della Sanità — con focolai recenti e decine di decessi tra Cile e Argentina — il caso di Marina Korb ricorda che l’ignoranza del rischio è ben più minacciosa di un minuscolo topo selvatico.