Tragedia
Morti alle Maldive, la Procura di Roma apre un'indagine: quattro salme intrappolate nella grotta, difficile il recupero
Nella zona imperversa il maltempo; finora soltanto un corpo è stato riportato a galla
La Procura di Roma indaga in relazione alla morte dei cinque italiani avvenuta ieri alle Maldive. Gli inquirenti, coordinati dal procuratore capo Francesco Lo Voi, sono in attesa della comunicazione da parte del consolato sull'episodio costato la vita a Monica Montefalcone, alla figlia Giorgia Sommacal, a Muriel Oddenino, Gianluca Benedetti e a Federico Gualtieri. I cinque sono deceduti nel corso di una immersione a circa 60 metri di profondità. I magistrati, alla luce dell'incartamento che arriverà dalla sede diplomatica, valuteranno la fattispecie per cui procedere ed eventualmente affidare deleghe alle forze dell'ordine.
La Maldives National Defense Force (Mndf) conferma frattanto: «Si ritiene che gli altri quattro subacquei si trovino nella stessa grotta in cui è stato recuperato il primo corpo», aggiungendo che l'operazione in corso per la ricerca ed il recupero dei sub italiani è ad alto rischio e vede impegnati sommozzatori specializzati, imbarcazioni e supporto aereo. A complicare il quadro, conferma l'autorità maldiviana, pesano le avverse condizioni meteorologiche nella zona, tra cui forti venti e un'allerta gialla.