Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
15 maggio 2026 - Aggiornato alle 13:47
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

Tragedia

Maldive, fallita la prima immersione nella grotta per recuperare i corpi: profondità e forti correnti ostacolano le operazioni

Quattro sub italiani restano nei fondali: l'unico corpo ad essere stato riportato a galla è quello della docente Monica Montefalcone

15 Maggio 2026, 13:44

Maldive, fallita la prima immersione nella grotta per recuperare i corpi: profondità e forti correnti ostacolano le operazioni

«La Guardia Costiera maldiviana ha effettuato un’immersione e sono entrati in questa grotta che mi dicono essere a 62 m di profondità. Si tratta di una immersione particolarmente complessa perché la grotta si divide in tre diversi segmenti comunicanti fra loro». È quanto afferma l'ambasciatore italiano a Colombo, Damiano Francovigh parlando a SkyTg24. «I sub maldiviani in questa occasione sono riusciti a entrare solamente nei primi due, poi sono dovuti risalire per poter avere tempi di decompressione e non sono ancora riusciti ad avvistare i corpi degli altri subacquei italiani - aggiunge -. Prevedono di effettuare un’ulteriore immersione, però solamente domani. Le condizioni climatiche in questo momento alle Maldive sono molto brutte, ci sono forti raffiche di vento e forti piogge. Mi segnalavano anche forti correnti, tutte condizioni che rendono più difficile le operazioni purtroppo». Finora è stato recuperato soltanto il corpo della docente universitaria di Genova Monica Montefalcone, mentre restano nei fondali dell'atollo di Vaavu, Giorgia Sommacal, studentessa e figlia di Montefalcone, la ricercatrice Muriel Oddenino, il biologo marino Federico Gualtieri e l'istruttore subacqueo Gianluca Benedetti.

L’Ambasciata d’Italia a Colombo sta intanto offrendo assistenza agli altri 20 italiani a bordo del 'Duke of York' che hanno partecipato alla spedizione alle Maldive insieme ai 5 connazionali deceduti, rende noto la Farnesina sottolineando che l’Ambasciata ha preso contatto con la Mezzaluna Rossa, che si è offerta di inviare volontari addestrati a offrire Primo Soccorso Psicologico per gli italiani ancora a bordo della barca, tra cui non si registrano feriti. Tuttavia, a causa del maltempo, non è chiaro se potranno raggiungere la barca, che intanto si è spostata in cerca di un approdo sicuro. La barca attende il miglioramento delle condizioni meteo per poter fare rientro a Malé. L’Ambasciata e la Console Onoraria restano intanto in contatto con i familiari per fornire assistenza.

La sede - precisa la Farnesina - è anche in contatto con il gruppo Dan, la compagnia assicurativa specializzata in copertura dei subacquei. Dan ha in programma di coordinarsi con le autorità locali per dare supporto sia alle operazioni di recupero delle salme, offrendo le sue competenze tecniche, sia per il rimpatrio delle stesse. L’assicurazione si è anche offerta di fornire assistenza nella competenza tecnica specialistica, per una maggiore comprensione della dinamica dell’incidente.