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GLi attacchi

«La guerra sta tornando da dove è venuta»: Kiev conferma le incursioni su Mosca. E 287 droni russi attaccano l'Ucraina

Il ministero ucraino parla di «uno degli attacchi più gravi» mai sferrati al territorio russo e alla sua capitale

17 Maggio 2026, 12:57

13:44

«La guerra sta tornando da dove è venuta»: Kiev conferma le incursioni su Mosca. E 287 droni russi attaccano l'Ucraina

In tarda mattinata il Ministero della Difesa ucraino ha confermato una serie di incursioni contro diversi obiettivi a Mosca e nella regione circostante, tra cui una raffineria, un deposito di carburante e stabilimenti di microelettronica.

Il dicastero ha descritto l’azione come “uno degli attacchi più gravi” subiti dalla capitale russa e dall’area metropolitana dall’inizio dell’invasione su larga scala.

“La guerra sta tornando da dove è venuta”, ha affermato il Ministero della Difesa.

«Le nostre risposte al prolungamento della guerra da parte della Russia e agli attacchi contro le nostre città e comunità sono del tutto giustificate. Questa volta, i droni hanno raggiunto la regione di Mosca, e stiamo chiaramente dicendo ai russi: il loro Paese deve porre fine alla guerra». Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky rivendica su Telegram gli attacchi contro la Russia. «Sono grato all’Sbu e a tutte le Forze di Difesa per la loro precisione. La distanza dal confine statale dell’Ucraina è di oltre 500 km. La concentrazione della difesa aerea russa nella regione di Mosca è la più grande. Ma ce la faremo», aggiunge. 


Kiev, a sua volta, ha riferito di avere subito pesanti offensive nella notte: secondo quanto riporta Rbc Ukraine, la Russia ha lanciato 287 droni d’attacco da più direzioni, la maggior parte dei quali sarebbe stata intercettata dalle difese aeree.

Alle 8 di questa mattina, i comandi ucraini segnalavano l’abbattimento o la neutralizzazione di 279 velivoli dei tipi Shahed, Gerbera, Italmas e Parody, nel nord, nel sud e nell’est del Paese.

Otto droni hanno tuttavia colpito obiettivi in sette località, mentre frammenti sono precipitati in altre sette aree.

Nella notte del 17 maggio, Dnipro è stata bersaglio di raid con droni che hanno provocato incendi in città e il ferimento di diverse persone.

Un ulteriore attacco su Kharkiv ha causato danni a automobili, edifici residenziali e alla rete di illuminazione pubblica.