la guerra
I Paesi arabi chiedono lo stop dell'attacco Usa, negoziati in corso
Trump sospende l'assalto. Iran: "Gli Stati Uniti non commettano errori, abbiamo il dito sul grilletto"
«Gli Stati Uniti e i loro alleati non devono commettere più errori strategici o passi falsi, poiché le forze armate iraniane sono più preparate e più forti che in passato e hanno il dito sul grilletto». Lo ha dichiarato il comandante del quartier generale centrale di Khatam al-Anbiya, Ali Abdollahi. «Risponderemo a qualsiasi rinnovata aggressione da parte dei nemici in modo rapido, deciso, potente ed esteso. Se i nostri nemici commetteranno un altro errore, lo affronteremo con maggiore forza rispetto al passato e taglieremo la mano a qualsiasi aggressore», ha aggiunto, secondo quanto riportato da Tasnim.
«Gli Stati Uniti e i loro alleati non devono commettere più errori strategici o passi falsi, poiché le forze armate iraniane sono più preparate e più forti che in passato e hanno il dito sul grilletto». Lo ha dichiarato il comandante del quartier generale centrale di Khatam al-Anbiya, Ali Abdollahi. «Risponderemo a qualsiasi rinnovata aggressione da parte dei nemici in modo rapido, deciso, potente ed esteso. Se i nostri nemici commetteranno un altro errore, lo affronteremo con maggiore forza rispetto al passato e taglieremo la mano a qualsiasi aggressore», ha aggiunto, secondo quanto riportato da Tasnim.
Ieri gli Stati Uniti aveva bloccato l'attacco. Trump, rispondendo ai giornalisti alla Casa Bianca, ha spiegato alcuni alleati in Medio Oriente gli avrebbero riferito che si è "molto vicini a raggiungere un accordo" che impedirebbe all’Iran di ottenere armi nucleari. "È uno sviluppo molto positivo, ma vedremo se alla fine porterà a qualcosa", ha aggiunto il presidente degli Usa ricordando che "abbiamo totalmente distrutto le capacità militari" dell’Iran e "la leadership". «Mi è stato chiesto dall'Arabia Saudita, dal Qatar, dagli Emirati Arabi Uniti e altri se potevamo rimandare di due o tre giorni» l’attacco all’Iran. Lo ha detto Donald Trump sottolineando che gli hanno chiesto un "breve lasso di tempo perché ritengono di essere ormai molto vicini a raggiungere un accordo».