Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
19 maggio 2026 - Aggiornato alle 17:51
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

Il caso

Famiglia nel bosco, psichiatri smontano la perizia del Tribunale dei minorenni dell’Aquila: "scientificamente nulla"

Tra le criticità evidenziate, la sottovalutazione del trauma da separazione e l'uso improprio dei test

19 Maggio 2026, 17:33

17:40

Famiglia nel bosco, psichiatri smontano la perizia del Tribunale dei minorenni dell’Aquila: "scientificamente nulla"

Nella corposa relazione di oltre 320 pagine, i periti di parte della "famiglia del bosco" Tonino Cantelmi e Martina Aiello, smontano la perizia redatta dalla consulente tecnica d’ufficio nominata dal Tribunale dei minorenni dell’Aquila definendola «scientificamente nulla» e «tecnicamente inaffidabile».

Gli psichiatri evidenziano 15 criticità, dalla «mancata integrazione della valutazione» della Neuropsichiatria infantile alla «sottovalutazione del trauma da separazione», dalla «assenza di osservazione diretta della relazione genitori-figli» all’«uso improprio dei test», attaccando anche la consulente Simona Ceccoli di aver delegato il proprio operato all’ausiliaria. Ne deriva - scrivono - che «le conclusioni della Ctu siano integralmente disattese».

La relazione, sostengono Cantelmi e Aiello, «non presenta i requisiti minimi di affidabilità metodologica, validità scientifica, neutralità valutativa e tracciabilità inferenziale necessari per essere assunta quale base tecnica di decisioni così incisive». Essa - concludono - non può essere considerata una valida fonte di supporto alla decisione, né può essere utilizzata, neppure parzialmente, quale fondamento di statuizioni incidenti sull'affidamento, sulla responsabilità genitoriale, sulla permanenza dei minori in collocamento extrafamiliare o sulle prospettive di ricongiungimento familiare.