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giudiziaria

Il processo per la morte di Maradona, in aula il racconto straziante della figlia Jana

Accuse e testimonianze sulla responsabilità del ricovero domiciliare per il campione del mondo

19 Maggio 2026, 22:49

22:50

Il processo per la morte di Maradona, in aula il racconto straziante della figlia Jana

Con l’avanzare delle udienze e delle deposizioni nel processo sulla morte di Diego Maradona, si fa via via più critica la posizione del neurochirurgo Leopoldo Luque, alla guida dell’équipe che seguì l’ex fuoriclasse durante il ricovero domiciliare conclusosi tragicamente il 25 novembre 2020.

A inchiodarlo in aula, oggi a San Isidro, è stata la figlia Jana — nata dalla relazione con Valeria Sabalain — che, nel corso di una lunga testimonianza più volte interrotta dalle lacrime, ha ribadito come sia stato proprio il medico a insistere e a persuadere la famiglia a scegliere l’assistenza a casa invece di una struttura specializzata.

«Luque ha iniziato a dirci che l’opzione della clinica era folle perché mio padre non l’avrebbe voluta e che quelli della clinica volevano solo farsi pubblicità», ha dichiarato Jana, aggiungendo che «Luque ha detto che avevamo una sola cartuccia e che dovevamo usarla bene, e che l’opzione migliore era il ricovero domiciliare».

Ha poi ricordato: «Mi ricordo che mia sorella Dalma non si fidava di lui e che gli disse di farsi da parte se non si sentiva all’altezza, ma lui insistette. In quel momento mi era parso eccessivo questo atteggiamento, ma oggi riconosco che Dalma aveva ragione».

Finora sono state ascoltate le testimonianze delle figlie Dalma, Gianinna e Jana, dell’ex moglie Veronica Ojeda e dei periti forensi che hanno eseguito l’autopsia. In ogni caso sono emerse lacune nell’assistenza sanitaria prestata dai sette membri dell’équipe imputati per omicidio colposo.

Maradona è deceduto a 60 anni per un edema polmonare acuto secondario a insufficienza cardiaca. Il cuore pesava 503 grammi, circa il doppio del normale, e presentava cardiomiopatia dilatativa, oltre a un grave accumulo di liquidi (anasarca) negli organi e in tutto il corpo.