Tentata strage
Feriti a Modena, dimesso lo chef balzato dall'auto; gli altri in leggero miglioramento
Anche la turista tedesca che ha perso le gambe è in lenta ripresa
Sono in lieve e costante miglioramento le condizioni dei feriti di Modena seppure in un quadro complessivo di gravità. Con le dimissioni dello chef modenese dall’ospedale di Baggiovara, ieri nel tardo pomeriggio, sono ancora quattro i feriti ricoverati tra Modena e Bologna. Per tutti la prognosi è ancora riservata. Le persone ferite si sono sfortunatamente trovate nella traiettoria di Salim El Koudri che a bordo della sua auto, per motivi che sono ancora al vaglio di indagini, si è scaraventato contro coloro che passeggiavano o comunque si trovavano lungo la strada che il 30enne stava percorrendo.
Per i coniugi 55enni ricoverati all’Ospedale Maggiore di Bologna le condizioni cliniche, seppur complesse, lentamente migliorano. Continuano ad essere costantemente monitorate le evoluzioni. Rispetto alle condizioni dei pazienti ricoverati all’Ospedale Civile di Baggiovara (Modena): la turista tedesca di 69 anni con le gambe amputate continua nel suo percorso di lieve ma costante miglioramento che rafforza la possibilità nei prossimi giorni di rientro in patria. La donna di 53 anni resta sempre in un quadro di gravità, presenta condizioni cliniche stabili che tuttavia non consentono ancora di sciogliere la prognosi.

«Siamo felici del ritorno a casa di mio fratello, io e le sue figlie insieme a tutte le persone che gli sono state accanto cercheremo di trasmettergli serenità e pace», afferma Maria Grazia Muccini, la sorella di Ermanno, lo chef di 60 anni rimasto ferito in centro a Modena sabato pomeriggio. L'uomo è stato dimesso dall’ospedale con una prognosi di 30 giorni per via di un trauma cranico, Muccini torna «in un ambiente che non è quello ospedaliero - aggiunge la sorella - perché lui ha bisogno di dimenticare, non di ricordare continuamente». E conclude: «Grazie a tutti per la solidarietà e la vicinanza in questi terribili momenti».