L'informativa
Le carte di Garlasco: le ultime chat fra Chiara e Alberto. Quei regali sexy, le battute e la sintonia
Così i carabinieri di Milano che indagano su Andrea Sempio descrivono la relazione fra i due fidanzati nell'ultimo anno prima del delitto
I carabinieri di Milano hanno riaperto le memorie di telefonini e computer di Chiara e Alberto. Per provare a capire se il rapporto sentimentale fra Poggi e Stasi fosse davvero diventato così teso. Per comprendere se ci fosse un movente per commettere un omicidio.
Dalle perizie tecniche riportate nell'informativa dei carabinieri milanesi sono ricostruiti gli scambi digitali tra i due fidanzati nei periodi precedenti al delitto. Ed è qui che si scopre che il 17 settembre 2006 (un anno prima la tragedia) Alberto invia a Chiara diversi file video amatoriali che ritraggono la coppia in momenti di intimità sessuale. Per gli investigatori «dagli scambi emerge una totale sintonia e complicità sessuale». La ragazza non mostrerebbe disappunto per l'abitudine di Alberto di consultare materiale pornografico, commentando anzi ironicamente i file in download.
In un passaggio, Chiara avrebbe avvisato Alberto di non poter guardare subito i filmati ricevuti perché il fratello (Marco) sarebbe in camera sua al computer. Le altre chat invece sono vicinissime al giorno dell'omicidio. Stasi è a Londra per una vacanza studio.
Fra l' 1 e il 2 agosto 2007 i due comunicano e il tema dell'hard ritorna. Alberto avrebbe detto a Chiara di aver acquistato dei “regalini sexy”. Non ci sarebbero tabu: i due - annotano i carabinieri - avrebbero discusso esplicitamente dei sex toys (palline vibranti, perizomi aperti, reggicalze) e di come utilizzarli insieme al ritorno di Alberto. Nell'informativa si evidenzia come queste ultime chat siano la prova di «un rapporto lineare, privo di tensioni, astio o segnali di una crisi imminente». Sul telefono di Chiara sono stati ritrovati pochi messaggi scambiati dopo il rientro di Alberto (avvenuto la sera del 4 agosto): ancora una volta gli investigatori descrivono i dialoghi come «lineari e privi di anomalie».
Prima della condanna di Stasi però si discute molto dell'assenza del fidanzato da casa di Chiara nei giorni precedenti l'omicidio. Un uomo innamorato perché non approfittava della villetta vuota per godersi la sua partner? L'unica risposta è quella di Alberto che sarebbe stato impegnato nella stesura della tesi.
Sono state passate ai raggi X anche le navigazioni web: fino al 5 agosto 2007, dal computer di casa Poggi risultano navigazioni su siti di sexyshop online. Per i carabinieri sarebbe la conferma «di un interesse comune della coppia per il tema della sessualità esplicita». Quindi smonterebbero una delle tesi portata nell'accusa nel processo che ha certificato la condanna del fidanzato della vittima.


