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L'addio

Morti Maldive, l'ultimo saluto sotto il Cristo degli Abissi per Monica Montefalcone: cosa faranno i suoi studenti

Domani verrà formalizzato l’incarico per eseguire le autopsie sui cadaveri recuperati nelle grotte di Hekunu Kandu dal rescue team finlandese di Dan Europe, incarico che sarà conferito alle 12 in procura a Busto Arsizio dalla pm Nadia Alessandra Calcaterra, su delega della procura di Roma

24 Maggio 2026, 17:29

Morti Maldive, l'ultimo saluto sotto il Cristo degli Abissi per Monica Montefalcone: cosa faranno i suoi studenti

Simbolo di coloro che riposano sul fondo del mare e di quelli che al mare donano una vita intera, il Cristo degli Abissi sarà teatro dell’ultimo saluto alla professoressa Monica Montefalcone, docente dell’Università di Genova morta in una grotta sottomarina assieme a sua figlia Giorgia, alla ricercatrice Muriel Odenini, al neolaureato Federico Gualtieri e al capobarca Gianluca Benedetti. Saranno gli studenti della professoressa Montefalcone a scendere a -17 metri di profondità nella Baia del Silenzio di Camogli, dove si trova il Cristo, per un momento di preghiera, per ricordare la docente capace di insegnare cos'è davvero l’amore per il mare.

E sono gli studenti del Distav-UniGe i protagonisti del ricordo della loro professoressa. Proprio da loro anche l'iniziativa di creare una specie di "cahier de doleur", un libriccino sul quale chi vuole può lasciare un ricordo. «Grazie prof per tutto quello che ha fatto per noi - scrive uno studente -, per tutte le persone cui ha donato un sorriso, una speranza in più per andare avanti anche nei momenti più bui. Grazie per tutto quello che ha trasmesso. Ora ogni cosa che farò in ambito scientifico lo farò sapendo che lei mi guarda da lassù. Dedicherò tutto a lei, prof». Qualcuno ha incollato una foto sorridente di Monica Montefalcone, altri lasceranno su quelle pagine il ricordo della sua presenza.

Intanto domani verrà formalizzato l’incarico per eseguire le autopsie sui cadaveri recuperati nelle grotte di Hekunu Kandu dal rescue team finlandese di Dan Europe, incarico che sarà conferito alle 12 in procura a Busto Arsizio dalla pm Nadia Alessandra Calcaterra, su delega della procura di Roma. Incaricato un collegio di periti composto dal medico legale Luca Tajana, dell’Istituto di medicina legale dell’Università di Pavia, dalla tossicologa Cristiana Stramesi e dall’anestesista, rianimatore e specialista di medicina sportiva e subacquea Luciano Ditri. Il legale della famiglia Gualtieri, l’avvocato Antonello Riccio, conferirà a sua volta un incarico alla dottoressa Carola Vanoli.

Sul fronte delle indagini la squadra mobile di Genova, sempre su delega della procura di Roma titolare delle indagini, proseguirà nell’acquisizione documentale e delle testimonianze. Tra l’altro, sarà necessario appurare in cosa consistesse la missione affidata dall’università di Genova alla professoressa Montefalcone, anche in considerazione del fatto che l’ateneo genovese, sin dal primo giorno, ha sempre sottolineato che "l'attività di immersione subacquea non rientrava in alcun modo nelle attività previste dalla missione scientifica, ma è stata svolta a titolo personale".

Dunque da domani si entra in una fase critica delle indagini: le autopsie potranno chiarire definitivamente le cause della morte dei cinque subacquei e le analisi delle go-pro, le action-cam che sono state recuperate dal rescue team finlandese potranno aiutare, forse, a capire il motivo per cui Montefalcone e sua figlia Giorgia, con Odenini e Gualtieri sono finiti in quel cul de sac a -60 metri di profondità che li ha inghiottiti.