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Verso la pace

A un passo dall'accordo: Usa e Iran concordano la riapertura dello stretto di Hormuz ma manca l'ok finale

Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baghaei per contro manifesta diffidenza sulla volontà degli Stati Uniti di rispettare i propri impegni

25 Maggio 2026, 09:55

A un passo dall'accordo: Usa e Iran concordano la riapertura dello stretto di Hormuz ma manca l'ok finale

Washington e Teheran hanno concordato in linea di principio gli aspetti principali di un'intesa per provare a superare il conflitto che le coinvolge, ma per sancire l'accordo manca ancora l'approvazione finale del presidente Usa Donald Trump e del leader supremo iraniano, Mojtaba Khamenei: lo scrive il Telegraph, citando un funzionario americano. La bozza dell'accordo contempla la riapertura dello stretto di Hormuz da una parte e l'ok di Teheran a consegnare le proprie scorte di uranio altamente arricchito, ha aggiunto la stessa fonte. Ma se da un lato l'accordo di pace sembrerebbe vicino dall'altro lato i rapporti tra Usa e Iran appaiono ancora tesi.

«Non vi è alcuna garanzia che gli Stati Uniti rispettino i propri impegni», ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baghaei in risposta a una domanda sul «linguaggio e sulle immagini minacciose di alcuni funzionari statunitensi, che indicano la disponibilità ad attaccare l'Iran». «Abbiamo cose - afferma - molto più importanti da fare e, se rispondessimo ai tweet, alle foto e alle immagini dell’altra parte, non riusciremmo a portare a termine le cose più importanti. Siamo concentrati sull'elaborazione e la promozione dei metodi migliori per proteggere gli interessi nazionali dell'Iran», ha aggiunto, citato dall'Irna. «Ove necessario, risponderemo. Abbiamo il nostro stile e non copiamo lo stile e i metodi del nemico», ha concluso.

L’Iran dichiara che Teheran e Washington hanno raggiunto intese su molte questioni nel corso dei colloqui relativi a un accordo per porre fine alla guerra, ma avverte che «un accordo non è imminente».

«È corretto affermare che abbiamo raggiunto una conclusione su gran parte delle questioni in discussione - ha dichiarato ancora il portavoce del ministero degli Esteri Esmaeil Baghei -. Ma dire che ciò significhi che la firma di un accordo sia imminente... nessuno può fare una simile affermazione».

Per Baghei, l’obiettivo dell’Iran è porre fine alla guerra e non abbiamo ancora discusso della questione nucleare».