Giudiziaria
Violenza sessuale e stalking, indagine chiusa su Emanuele Michieletti: ex primario di radiologia torna al lavoro dopo i domiciliari
Il medico accusato da almeno otto colleghe; dopo sei mesi ai domiciliari torna a lavorare in uno studio privato con la sospensione dall'ordine dei medici revocata
La Procura di Piacenza ha concluso le indagini sul professore Emanuele Michieletti, ex primario di Radiologia, che il 6 maggio di un anno fa fu arrestato per violenza sessuale e stalking ai danni di dottoresse e infermiere dell'ospedale ed è rimasto ai domiciliari per circa sei mesi. Ne ha dato notizia il quotidiano Libertà di Piacenza.
La chiusura dell'indagine solitamente precede la richiesta di rinvio a giudizio. Durante l'orario di lavoro avrebbe molestato e abusato colleghe e altre lavoratrici del reparto, almeno otto secondo quanto emerge dalle carte.
Secondo quanto riferisce il Corriere della Sera, dopo aver scontato sei mesi agli arresti domiciliari, il medico è tornato al suo lavoro, anche se in uno studio privato. L'ordine dei medici ha infatti revocato la sospensione dalla professione.