Nel Modenese
Ritrovati altri resti di Daniela Ruggi nella torre Pignone: svolta nelle indagini a Vitriola
Carabinieri, consulenti della Procura e archeologi forensi al lavoro per repertare oggetti e ricostruire le ultime fasi della sua vita. Nel gennaio scorso era stato trovato il teschio
Ritrovati i resti di Daniela Ruggi a Vitriola, frazione di Montefiorino sull'Appennino modenese, il cui teschio era stato rinvenuto lo scorso primo gennaio all'interno della torre Pignone, edificio diroccato che si trova sempre nella frazione di Vitriola.
Lo riporta il telegiornale della Tgr Emilia-Romagna secondo cui la gran parte delle ossa della donna scomparsa nel 2024 sono ormai state trovate nella struttura diroccata.
Nel borgo sull'Appennino modenese - spiega la Tgr - oggi sono giunti i Carabinieri, i consulenti incaricati dalla Procura e il legale del fratello della donna scomparsa oltre agli archeologi forensi per le analisi delle macerie.
Spostati i detriti più pesanti in modo da aiutare a capire dove fosse il corpo al momento del crollo di alcuni pavimenti interni.
Repertati tutti gli oggetti rinvenuti e non solo gli indumenti ritenuti appartenere alla 32enne così da provare a ricostruire le ultime fasi della sua vita.