L'intervista
Santanchè rompe il silenzio: «Mi hanno cercato in tanti, ma per me c'è solo FdI»
L'ex ministra del Turismo si racconta dopo le dimissioni, rivendica i risultati del suo mandato e chiarisce le polemiche sulle assenze al party in Versilia
All'indomani della festa di inaugurazione del Tala Beach a Marina di Pietrasanta, l'ex ministra del Turismo Daniela Santanchè affida le sue riflessioni a una doppia intervista rilasciata al Corriere della Sera e a Repubblica.
Rispetto alle voci su un suo possibile ricollocamento politico, la senatrice si mostra perentoria e ribadisce la sua lealtà assoluta: «Mi hanno cercato da altri partiti. Ma non sono sul mercato, per me c'è solo Fratelli d’Italia, non li lascerei mai». Una fedeltà che descrive come disinteressata, tanto da precisare che «sosterrò il partito, poi vedremo. Non sono una che prima di dimettersi ha trattato il suo futuro politico».
Sull'evento mondano in Versilia e le speculazioni riguardanti alcune assenze illustri, Santanchè allontana ogni polemica. A chi insinua che qualcuno le abbia dato buca, risponde serenamente che «Gli amici che avevo invitato sono venuti», per poi motivare in modo specifico la mancata partecipazione del leader leghista Matteo Salvini: «Con tutto l’affetto e il rispetto, lui che c'entrava? Non era una sfilata di politici, siamo un’impresa da 60 dipendenti. C'era La Russa perchè siamo legati da 40 anni, Ignazio era qui con la famiglia».
Nessuna crepa nemmeno nel rapporto con la premier Giorgia Meloni, descritto come solido e complice: «Ci siamo scambiate dei WhatsApp proprio l'altroieri, il rapporto è immutato, Giorgia è la migliore, tifo per lei».
Tornando sul tema del suo passo indietro dal governo, l'ex ministra difende a spada tratta il lavoro svolto e afferma che lasciare l'incarico «non è stato giusto e non è dipeso dalla mia attività politica e amministrativa. Chiedete alle associazioni di categoria come ho lavorato. Credo di aver fatto bene».
Tirando le somme sul proprio presente istituzionale, ha infine concluso: «In questi due mesi sono stata zitta e mi sono messa a fare quello che è giusto faccia una senatrice. Presenza in commissione Esteri e Difesa. Impegno per il mio partito, Fratelli d’Italia. Continuo a credere nei valori di cui parla Giorgia».