Incidente
Giù dal Monte Echia, la ricerca del selfie perfetto e forse la perdita di equilibrio: così è caduto il 20enne palermitano
Il giovane, che è in pericolo di vita, era in vacanza a Napoli con la famiglia. La polizia indaga sul belvedere, diventato meta di massa dopo la riapertura dell'ascensore
Voleva tornare a casa con la foto nel cellulare di un tramonto indimenticabile. Per questo - secondo una ricostruzione dei fatti - sarebbe salito su un muro nella zona dell’anfiteatro del Monte Echia, nella zona di Santa Lucia, a Napoli. Da lì il panorama è bellissimo. Purtroppo, però, nel tentativo di riprendere al meglio la zona e se stesso in un selfie avrebbe perso l’equilibrio. Forse, ma su questo la Polizia sta ancora svolgendo indagini, si sarebbe sporto troppo, forse gli è stato fatale un attimo di distrazione, ed è caduto, finendo diversi metri sotto.
Lotta ora tra la vita e la morte un giovane turista palermitano di 20 anni in vacanza con la famiglia a Napoli. Subito soccorso, è stato trasportato in codice rosso con l'ambulanza all’ospedale Vecchio Pellegrini. Sottoposto a più operazioni chirurgiche a causa delle varie lesioni che ha subito, è considerato in pericolo di vita, ricoverato in Rianimazione.
Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di polizia San Ferdinando che stanno ricostruendo la dinamica di quanto accaduto ascoltando le testimonianze dei presenti.
Il Monte Echia è un luogo simbolo della storia di Napoli, una collina di tufo giallo, nella zona di Pizzofalcone, dove nell’ottavo secolo avanti Cristo i greci provenienti da Cuma fondarono Partenope, quindi ancor prima della fondazione di Neapolis. Secondo le testimonianze storiche vi sono insediamenti che risalgono all’VIII e VII secolo avanti Cristo. Il promontorio in origine, prima di assumere la denominazione successiva, si chiamava Euploia, come l’augurio di buon viaggio che i greci rivolgevano ai naviganti.
La zona è diventata nel corso degli anni una delle imperdibili mete per i turisti che arrivano in città. Ad aumentare l’interesse è stata la riapertura dell’ascensore, a partire dall’ottobre dell’anno scorso, che consente di raggiungere il Monte: in pochi mesi le presenze hanno superato il milione. Al centro dei progetti dell’amministrazione comunale proprio il piano di rilancio di un luogo fondativo fortemente identitario, restituito ad una più comoda fruibilità grazie all’inaugurazione dell’ascensore che da Santa Lucia risale fino al Belvedere e con l’apertura della Stazione Chiaia della linea 6 con l’uscita al limite dell’area di Parthenope verso Chiaia.
L'ultima Vigilia di Natale è stata da record per il belvedere Monte Echia con un picco di 7000 persone in un giorno giunte sul posto per godere della bellezza del panorama. La visita di Monte Echia è oramai un must segnalato da agenzie di viaggio ed influencer oltre che dalla stampa internazionale, anche dal Financial Time alla fine dello scorso anno.