Medio Oriente
Trump: "Accordo con l'Iran entro 2-3 giorni, siamo alle fasi finali"
Il presidente Usa: "Se dico a Netanyahu di fare qualcosa, lui la fa". L'Idf pronta a colpire Tiro, in Libano, ordine di evacuazione
Il presidente americano Donald Trump ha affermato martedì mattina che la diplomazia Usa si trova nelle sue «fasi finali» per raggiungere un accordo con l'Iran e porre fine al conflitto del Golfo. «Siamo nelle fasi finali di quello che sarà un ottimo accordo», ha dichiarato Trump dopo aver assistito a una partita delle finali Nba a New York, suggerendo che un accordo potrebbe essere raggiunto entro «due o tre giorni».
Ma Israele ha chiesto l'evacuazione della città di Tiro, in Libano, inclusa la zona cristiana, e dei campi profughi e dei quartieri circostanti. Lo scrive su X il portavoce dell’Idf in lingua araba Avichay Adraee. «Alla luce della violazione da parte del partito terroristico Hezbollah dell’accordo di cessate il fuoco e del targeting del fronte interno israeliano, le Forze di Difesa sono costrette a operare contro di esso con forza. Le Forze di Difesa israeliane non intendono danneggiarvi».
Se Netanyahu lo ha sfidato lanciando missili contro l’Iran domenica? No, perché i missili erano «già in viaggio» quando ha parlato con il primo ministro israeliano. Così ha detto alla Bbc, secondo quanto riportato dall’emittente britannica, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Sempre riferendosi al premier israeliano, Trump ha detto: «Se gli dico di fare qualcosa, lui la fa». La telefonata con il tycoon, riporta ancora Bbc, è durata poco meno di un minuto. “Lui è stato colpito e ha contrattaccato, non posso biasimarlo”, ha affermato Trump parlando con i giornalisti e aggiungendo che gli iraniani “si sono arresi in fretta”. Iran e Israele, ha proseguito Trump, “entrambi hanno concordato di fermarsi e siamo nelle ultime fasi di quello che sarà un ottimo accordo che non permetterà in alcun modo, forma o maniera armi nucleari”.
«Siamo stati una squadra molto agguerrita e credo che stiamo vincendo questa battaglia, ma la vittoria definitiva arriverà nelle prossime due settimane, quando dichiareremo la vittoria totale». Lo ha affermato, secondo Al-Jazeera, il presidente degli Usa Donald Trump durante una teleconferenza con il senatore Lindsey Graham, suo stretto alleato repubblicano. «Sarà una vittoria totale. Accadrà molto presto e i prezzi del petrolio crolleranno».