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La guerra

La risposta di Teheran: «Siamo pronti, nessuna aggressione resterà impunita»

Annunciati attacchi alle navi Usa «l’Iran non esiterà a imporre agli Stati Uniti nuove regole e condizioni di ingaggio»

11 Giugno 2026, 00:33

La risposta di Teheran: «Siamo pronti, nessuna aggressione resterà impunita»

Per rispondere agli attacchi notturni minacciati dal capo del Pentagono Pete Hegseth «le forze armate iraniane sono pienamente preparate». Lo ha riferito una fonte militare iraniana citata dall’agenzia di stampa Tasnim dopo che Hegseth ha detto ai giornalisti che stanotte l’Iran verrà “colpito duramente” dagli Usa. Secondo la fonte iraniana, «se gli americani intraprenderanno azioni aggressive, dovranno affrontare una dura risposta. L’Iran prenderà di mira nuovi interessi americani in caso di attacco». E i media statali iraniani riportano di navi americane sono state attaccate con missili e droni lanciati dall’esercito iraniano nei pressi dello Stretto di Hormuz.

Per Hegseth, il segretatario alla guerra Usa, «l'Iran ha la possibilità di concludere un ottimo accordo. Finora non si sono dimostrati disposti a farlo», ha proseguito, affermando che «gli Stati Uniti lanceranno bombe a raffica su infrastrutture chiave in Iran, non per far ripartire la guerra, ma per stabilire le condizioni per un accordo». 

«L'Iran non lascerà impunita alcuna aggressione. Se gli americani agiranno, l’Iran prenderà di mira nuovi interessi e risorse statunitensi. L’Iran non esiterà a imporre agli Stati Uniti nuove regole e condizioni di ingaggio», ha affermato la fonte militare iraniana.

I media iraniani hanno riportato esplosioni nel sud del paese, vicino allo Stretto di Hormuz, dopo che Washington ha ammesso di aver condotto attacchi difensivi. Esplosioni sono state udite nella città portuale meridionale di Bandar Abbas, sull'isola di Qeshm e nelle città di Minab e Sirik. Fonti iraniane hanno riferito di colpi di " proiettili nemici» a Qeshm e nelle città di Kargan e Sirik.