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Lirica

Tromba d'aria sull'Arena di Verona, scenografie danneggiate ma già riparate: la Traviata andrà in scena

Tecnici e maestranze al lavoro anche di notte per ripristinare tutto

11 Giugno 2026, 17:35

17:40

Tromba d'aria sull'Arena di Verona, scenografie danneggiate ma già riparate: la Traviata andrà in scena

Le maestranze della Fondazione Arena di Verona hanno lavorato ininterrottamente, da ieri sera e per tutta la notte, per riparare le scenografie di Traviata, rimaste seriamente danneggiate dalla tromba d’aria che nel tardo pomeriggio di ieri si è abbattuta sul Veronese, colpendo anche l'anfiteatro.

Era tutto pronto, infatti, per la prova generale che sarebbe dovuta iniziare oggi alle ore 21.30, preludio della prima di domani per il 103/o Arena di Verona Opera Festival, con il nuovo allestimento ambientato al Moulin Rouge.

«Mesi di lavoro - commenta la soprintendente Cecilia Gasdia - che finalmente vedevano la luce nella loro interezza per l’anteprima con il cast al completo. Il vortice improvviso che si è incanalato all’interno dell’anfiteatro ha cancellato tutti i piani, danneggiando pesantemente le scene ma senza causare danni ai lavoratori presenti. Ieri sera tecnici e maestranze della Fondazione si sono messi al lavoro immediatamente, operando senza sosta, con l’ausilio della gru, fino a tarda notte, al fine di mettere in sicurezza l’area del palcoscenico e quindi per recuperare l’allestimento. Questa mattina i lavori stanno proseguendo nei laboratori e all’interno dell’Anfiteatro».

Gasdia assicura comunque che «domani si andrà in scena. In due giorni ventimila persone assisteranno a questa nuova produzione. Potranno verificarsi alcuni ritardi tecnici o piccoli inconvenienti, ma siamo certi che il pubblico comprenderà lo sforzo straordinario che stiamo compiendo in queste ore. I nostri lavoratori, ancora una volta, sono esempio di professionalità e dedizione. Sono i veri eroi di questa giornata. Il mio grazie va agli artisti che si esibiranno domani senza aver potuto effettuare la prova generale. Sono certa che il pubblico saprà restituire tutto questo amore. L’Arena non si ferma, riparte più forte di prima».

Per il vicedirettore artistico, Stefano Trespidi, è stata «un’odissea di 36 ore. Siamo stati travolti da una tempesta che ha danneggiato il veliero ma tutti si sono adoperati al massimo per riprendere la navigazione. E arriveremo a Itaca. L’Arena ancora una volta dimostra la sua unicità, anche nel riprendersi da situazioni impreviste e complesse, grazie alle nostre straordinarie compagini tecniche», conclude.