Meteo
Dalla grandine alla canicola: ondata sahariana pronta a far impennare la colonnina al Sud fino a 40°C
Prevista forte umidità soprattutto in Valle Padana, nelle regioni tirreniche e in Sardegna e Toscana
L'estate si avvicina a grandi passi e dopo il maltempo registrato da Nord a Sud, negli ultimi giorni una violenta grandinata ha interessato anche Piazza Armerina e Aidone nell'Ennese, arriverà il tempo di chiudere gli ombrelli e aprire gli ombrelloni. In Sicilia, a dire il vero, già da qualche settimana si è tornati in spiaggia con acqua del mare ancora fredda ma con temperature comunque invitanti.
L'Italia adesso, secondo le previsioni de ilMeteo.it, va verso una decisa ondata di calore. Già nei prossimi giorni la colonnina di mercurio salirà sensibilmente rispetto ai valori insolitamente freschi registrati nell’ultima settimana, soprattutto al Nord. L’aumento proseguirà senza sosta nel corso della settimana successiva e, per la prima volta in questo 2026, si potrebbe addirittura varcare la soglia dei 40°C.
Il campo di alta pressione sta infatti rinforzando sul Mediterraneo, assicurando condizioni via via più stabili, soleggiate e calde sull’intero Paese. Tra sabato 13 e domenica 14 giugno è atteso un primo incremento significativo delle massime: in numerose città, anche del Nord, i valori potranno attestarsi già sui 34-35°C. Il soleggiamento diffuso favorirà un’ulteriore impennata termica, inaugurando una fase di caldo intenso. La prossima settimana si preannuncia infuocata con una possibile soglia dei 40°C.
Dopo un lunedì 15 e un martedì 16 giugno ancora di transizione, un po' di nuvole si vedranno anche in Sicilia, da metà settimana una vasta depressione sull’Europa occidentale convoglierà verso il Mediterraneo centrale masse d’aria roventi di origine sahariana. Tale afflusso alimenterà un robusto promontorio anticiclonico pronto a distendersi con decisione sull’Italia, avvolgendo progressivamente tutte le regioni. Tra mercoledì 17 e giovedì 18 giugno i valori termici saliranno ulteriormente, portandosi ben oltre le medie climatiche del mese: si profila il momento più caldo dall’inizio dell’anno, con caratteristiche più consone a pieno luglio o agosto. Il caldo sarà accompagnato da un marcato incremento dell’umidità nei bassi strati, con conseguente aumento del disagio bioclimatico, specie nei grandi centri urbani, nelle pianure e lungo molti tratti costieri. Secondo le elaborazioni previsionali per giovedì 18 giugno, la Valle Padana, le regioni tirreniche e le due Isole maggiori risulteranno le zone più esposte, con massime diffuse tra 36 e 38°C e il rischio concreto di superare i 40°C nelle aree interne della Sardegna e della Toscana.