Indagini
Crans Montana, i messaggi whatsApp choc di Jacques e Jessica Moretti contraddicono le loro versioni sulle misure di sicurezza
Allegati al verbale dell'interrogatorio a Sion: avvertimenti sugli spettacoli pirotecnici e messaggi recuperati dal cellulare della cameriera morta
I due messaggi whatsapp choc di Jacques e Jessica Moretti, proprietari del Constellation, che smentiscono alcune delle posizioni da loro sin qui sostenute sulle misure di sicurezza adottate nel locale, sono allegati al verbale dell'ultimo interrogatorio svoltosi a Sion il 5 giugno scorso.
Il primo, risalente al 21 agosto 2021, è di Jacques e riguarda la chiusura delle porte di sicurezza: «Ciao a tutti, volevo sapere se la porta di sicurezza del Constell di fronte ai bagni è ancora bloccata? E se nessuno la usa? Inoltre, le porte del palazzo sono rimaste ancora aperte, bloccate aperte? Spero sempre che non siate voi? Ve l'ho già detto? Confermatemi per favore? e Grazie».
Gli risponde nella chat 'Constel' un collaboratore: «Sì la porta è sempre bloccata. Sì, ne abbiamo parlato e non si lasciano aperte le porte!». Il titolare reagisce soddisfatto con l'emoticon del pollice in su.
C'è poi una conversazione nel gruppo 'Staff 2019' del 13 dicembre di quell'anno. Jessica scrive ai collaboratori: «Ah bene! Se vogliono degli scintillanti fate molta attenzione, restate fino a quando lo scintillante si spegne perchè se cade, sul divano o al suolo, o che loro lo tengono in alto e bruciano la schiuma al soffitto, il Constel brucia...». L’imprenditrice viene rassicurata da un cameriere: «Non si preoccupi faremo attenzione...».
I messaggi whatsapp - secondo quanto si è appreso - sono stati recuperati dal cellulare di Cyanne Panine, la cameriera che, sfilando sulle spalle del collega, ha inavvertitamente appiccato il fuoco a Capodanno ed è poi morta asfissiata. Di lei e del corteo con le candele pirotecniche si è parlato a lungo durante l'interrogatorio. «Non abbiamo mai forzato nessuno - ha detto Jessica Moretti agli inquirenti - ed era qualcosa che a Cyane piaceva. I servizi con le bottiglie si organizzavano tra i dipendenti».
«Per quanto riguarda gli sparklers, ne ho ordinati 900», diceva inoltre Jessica Moretti in un messaggio audio del 6 dicembre 2025, meno di un mese prima della tragedia del Constellation, "rassicurava" i suoi dipendenti sulla fornitura delle candele pirotecniche, poi all’origine del rogo di Capodanno, a Crans-Montana, in cui sono morte 41 persone. Senza trascurare un dettaglio inquietante: «Ma dobbiamo andarli a prendere in Francia - avverte la proprietaria del discobar - perché, trattandosi di materiale esplosivo, non vogliono consegnare in Svizzera». Il documento - che compare negli atti dell’inchiesta - è stato ascoltato venerdì scorso durante l'interrogatorio dei coniugi Moretti.