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Il conflitto

Rivoluzione nello Stretto di Hormuz in bozza d'intesa Iran-Stati Uniti. Araghchi: "Israele cerca di sabotare accordo"

Il ministro degli Esteri iraniano ribadisce la sovranità sullo Stretto di Iran e Oman e garantisce che gli asset iraniani congelati saranno sbloccati

12 Giugno 2026, 22:24

22:30

Rivoluzione nello Stretto di Hormuz in bozza d'intesa Iran-Stati Uniti. Araghchi: "Israele cerca di sabotare accordo"

Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha reso noto che una bozza di intesa con gli Stati Uniti prevede la revoca del blocco navale ai porti della Repubblica islamica e nuove disposizioni sulla gestione dello strategico Stretto di Hormuz.

«Il blocco navale deve essere completamente revocato. Questo è il primo punto menzionato nell’accordo», ha dichiarato in un’intervista alla televisione di Stato.

«L’Iran ha preso una decisione ferma: l’amministrazione dello Stretto di Hormuz non sarà più la stessa di prima», ha aggiunto, precisando che sono in corso colloqui con l’Oman sulla materia.

«Il pagamento delle tariffe è obbligatorio», ha ribadito Araghchi, rivendicando la titolarità congiunta dello stretto: «Lo Stretto di Hormuz è, senza dubbio, sotto la sovranità dell’Iran e dell’Oman. Non esiste alcun passaggio marittimo internazionale nello Stretto di Hormuz. Per molti anni, questa via d’acqua è stata aperta a tutte le navi. L’Iran e l’Oman ne hanno garantito la sicurezza e fornito servizi; fino a oggi, tali servizi sono stati gratuiti. Nessuno può mettere in discussione la sovranità sullo stretto di Iran e Oman».

Secondo il capo della diplomazia di Teheran, il protocollo d’intesa includerà anche la cessazione delle ostilità su tutti i fronti, compreso il Libano. «Non lasceremo mai il Libano da solo», ha sottolineato, come riportato da Al Jazeera online.

Araghchi ha inoltre accusato Israele di tentare di far deragliare l’intesa in via di definizione con Washington: «Devo dire francamente che questo accordo ha dei nemici, primo fra tutti il regime sionista, che sta cercando pretesti per farlo fallire», ha sostenuto nell’intervista alla tv statale.

Quanto al capitolo economico, il ministro ha affermato a PressTV: «Se il Memorandum d’intesa verrà firmato, gli asset iraniani congelati saranno sbloccati. Nessuno dei nostri beni sarà più autorizzato a rimanere congelato», aggiungendo che «è stato elaborato un piano di ricostruzione per compensare l’Iran per i danni subiti».

Araghchi ha dichiarato inoltre che Teheran ritiene che l'unico modo per gestire le proprie scorte di uranio altamente arricchito sia diluirlo all’interno del Paese. «La nostra posizione è sempre stata che l’unico modo per gestire le scorte di materiale arricchito è diluirlo all’interno dell’Iran».