Il caso
Stasi ha lasciato il carcere, De Rensis: "Non so riportare ciò che ha provato"
Il legale, che affianca da alcuni anni Giada Bocellari nella difesa del 43enne condannato per aver ucciso Chiara Poggi, ha preferito non rivelare particolari sullo stato d'animo del suo assistito
Alberto Stasi è uscito nella tarda mattinata dal carcere di Bollate dopo che il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha accolto l'affidamento in prova, cioè potrà finire di scontare fuori dal carcere la condanna a 16 anni di carcere per l'omicidio della fidanzata Chiara Poggi.
La conferma che Stasi, dopo oltre dieci anni dietro le sbarre, potrebbe non fare più rientro a Bollate (dovrà rispettare le prescrizioni del magistrato di sorveglianza fino alla fine del periodo di affidamento in prova) arriva dall'avvocato Antonio De Rensis che insieme alla collega Giada Bocellari difende Stasi.
Incalzato dalle domande dei cronisti sullo stato d'animo del suo sassistito, l'avvocato resta vago e preferisce non commentare. "Sapete com'è riservato. Questo riguarda la sua sfera intima, non potrei trasferire esattamente quello che prova", conclude l'avvocato De Rensis.