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USA

Ottant'anni e non sentirli, Donald Trump festeggia il compleanno con un bagno di folla: quattromila alla Casa Bianca

Costruita un'arena per ospitare 14 combattenti di arti marziali miste nel primo evento sportivo professionistico mai tenuto nella residenza presidenziale

15 Giugno 2026, 07:34

Ottant'anni e non sentirli, Donald Trump festeggia il compleanno con un bagno di folla: quattromila alla Casa Bianca

Donald Trump ha festeggiato il suo ottantesimo compleanno come voleva: ha strappato prima l'accordo con l’Iran e poi si è lasciato andare alla Casa Bianca, circondato da familiari e dall'intera amministrazione Usa (dal vicepresidente JD Vance al segretario di Stato Marco Rubio), al bagno di folla e agli amati combattimenti di arti marziali miste della Ufc Freedom 250.

In una scena senza precedenti, Trump è uscito dallo Studio Ovale con il boss della Ufc, Dana White, e si è diretto verso l'arena da 600 tonnellate di acciaio e maxischermi "The Claw" (l'artiglio), assistendo prima, sullo storico balcone Truman, all’esecuzione dell'inno nazionale Usa, mentre sul cielo di Washington, all’ora del tramonto, la Us Air Force ha dispiegato una formazione Super Delta in segno di saluto e rispetto, fatta da Thunderbirds e Blue Angels della Us Navy.

Ha preso posto sul prato sud, accanto all’ottagono, la gabbia con le sbarre, allestita per i 14 combattenti di arti marziali miste, nel primo evento sportivo professionistico mai tenuto alla Casa Bianca, tra oltre 4.000 presenti in delirio. Numerose altre migliaia di fan si sono riunite per assistere allo spettacolo su un maxischermo allestito al vicino Ellipse. «È qualcosa che non mi sarei mai aspettato, è semplicemente fantastico. Godiamocela, sarà un grande incontro», ha detto l’ex calciatore Zlatan Ibrahimovic, in una clip euforica postata da Tnt Sports, a ridosso del primo incontro tra il brasiliano Diego Lopes, che ha vinto per ko contro l’americano Steve Garcia, nella categoria pesi piuma.

Per alcune ore la Casa Bianca si è trasformata in un grande reality: le camere del potere del commander-in-chief Usa si sono riempite di combattenti amati dal pubblico, impegnati nelle fasi di riscaldamento poggiati contro le colonne in marmo e in ciabatte: da Bo Nickal che ha sfidato Kyle Daukaus, fino a Mauricio Ruffy che ha lottano contro Michael Chandler, solo per citare alcuni nomi dei sette incontri. Standing ovation all’apparizione del pugile britannico Tyson Fury.

Il presidente americano, il secondo 80enne in carica dopo Joe Biden, ha voluto assicurare che il «grande accordo con l’Iran» porterà pace e sicurezza nell’intera regione, rivendicando un risultato su cui tutti i suoi predecessori «hanno fallito». Parlando con il Nyt prima della kermesse, il tycoon ha minacciato di riprendere «gli attacchi militari» se l’Iran non raggiungesse un accordo nucleare definitivo, in un percorso che dovrebbe iniziare venerdì in Svizzera. Oppure di fare degli Usa «i custodi del Medio Oriente in cambio del 20% dei ricavi della regione».

Mentre Trump festeggiava i suoi 80 anni, su Kiev si è abbattuto uno dei peggiori raid russi dall’inizio del conflitto, con diversi morti. In piena notte, il volo con l’Air Force One verso la Francia per il G7. Il dossier ucraino e lo Stretto di Hormuz tra i temi in agenda.