IL LUTTO
Chi era Oliver Tree, l’artista fuori dagli schemi morto a Rio in un tragico schianto in elicottero
Ha conquistato la ribalta internazionale grazie a uno stile sonoro peculiare e a una personalità anticonvenzionale
Tragedia nei cieli di Rio de Janeiro. Il cantante statunitense Oliver Tree è morto a 32 anni in seguito allo scontro tra due elicotteri avvenuto domenica mattina nella zona di Recreio dos Bandeirantes, nell’area sud-occidentale della città brasiliana. Stando ai media locali, il disastro aereo ha causato sei vittime.
Al momento non sono giunte comunicazioni ufficiali dai rappresentanti dell’artista, mentre le autorità brasiliane hanno aperto un’indagine per accertare le cause dell’impatto. Tree, in Brasile per un tour mondiale, risultava nella lista passeggeri di uno dei velivoli, secondo una fonte della polizia. L’identificazione formale dei corpi non è ancora stata completata a causa delle gravissime ustioni riportate.
Tra le persone che viaggiavano con il musicista figuravano un produttore musicale brasiliano, un regista argentino di videoclip e lo YouTuber argentino Gaspar Prim, noto online come "Gaspi".
Nato come Oliver Tree Nickell il 29 giugno 1993 a Santa Cruz, in California, l’artista ha conquistato la ribalta internazionale grazie a uno stile sonoro peculiare e a una personalità anticonvenzionale. La sua ascesa è iniziata nel 2016 sui social, con il personaggio di "Turbo" — caschetto inconfondibile e abiti eccentrici ispirati agli anni Ottanta — diventato rapidamente virale. Nello stesso anno il brano "When I'm Down" gli aveva spalancato le porte dell’industria discografica, preludio alla firma con Atlantic Records.
Da allora ha costruito una carriera segnata da metamorfosi d’immagine, provocazioni artistiche e una presenza digitale dirompente, imponendosi come una delle figure più riconoscibili della musica alternativa contemporanea. Nel suo catalogo figurano gli album "Ugly Is Beautiful" (2020), "Cowboy Tears" (2022), "Alone in a Crowd" (2023) e "Love You Madly, Hate You Badly", pubblicato nell’aprile di quest’anno.
Tra i singoli più noti spiccano "Life Goes On", "Miss You" in collaborazione con Robin Schulz, "Alien Boy", "Hurt", "Jerk" e "Cash Machine". Oltre alla produzione musicale, Tree firmava spesso i propri videoclip, contraddistinti da uno stile surreale e fortemente teatrale, alcuni dei quali hanno totalizzato centinaia di milioni di visualizzazioni su YouTube, amplificandone la fama globale.
Pochi giorni prima della tragedia, il 6 giugno, si era esibito a San Paolo nell’ambito del tour dedicato al suo ultimo lavoro; la data successiva era fissata per il 1º luglio a Lisbona.
Secondo Cnn Brasil, tra le altre vittime figurano lo YouTuber argentino Gaspar Prim, Lucas Vignale, Lucas Brito Chaves e i piloti Alexandre Souza e Charles Marsillac. Gli inquirenti sono al lavoro per ricostruire la dinamica della collisione e individuare eventuali responsabilità.