la storia
Dalla laurea ai successi in Prada: chi era Sara Ceccantini morta nel viaggio di addio al nubilato
Mamma di una bimba e in procinto di sposarsi, la giovane donna aretina è rimasta vittima di uno schianto fatale sull'isola greca di Mykonos
Sara Ceccantini, 37 anni, stava per raggiungere una nuova e significativa tappa della sua vita quando tutto si è tragicamente interrotto sull’isola greca di Mykonos. Residente ad Arezzo, viveva con il compagno ed era madre di una bambina.
La sua quotidianità era divisa tra gli affetti e una carriera consolidata: dal 2013 lavorava per il gruppo Prada. Era impiegata nello stabilimento di Valvigna, a Terranuova Bracciolini, importante polo industriale dedicato alla produzione e allo sviluppo delle collezioni di pelletteria per i marchi Prada e Miu Miu.
La notizia della prematura scomparsa ha profondamente colpito la comunità aretina, oltre alla cerchia di amici e colleghi. L’azienda, appresa la tragedia, ha disposto la chiusura in segno di lutto dello stabilimento, interrompendo le consuete attività e routine lavorative.
Dai profili social di Sara emerge un percorso personale sereno e ricco di legami: immagini che raccontano traguardi come la laurea conseguita nel 2014 e il trentesimo compleanno festeggiato con le persone più care, insieme a scatti spensierati di viaggio — tra cui una spiaggia delle Bahamas — e fotografie di lei sorridente sul lavoro.
L’ultimo viaggio l’aveva portata in Grecia con gli amici più stretti per celebrare l’addio al nubilato, in vista del matrimonio fissato per il sabato successivo. Quello che doveva essere un fine settimana di festa si è trasformato nel suo ultimo percorso a causa di un incidente stradale mortale, le cui esatte dinamiche sono ancora al vaglio delle autorità.