Tensione nella Manica
Fregata russa spara colpi d'avvertimento a uno yacht britannico, Starmer: "Avventati ma non ostili"
"Ne abbiamo discusso al G7, dobbiamo stare in guardia. Ma la valutazione del ministero della Difesa è che la nave militare fosse in transito", ha sottolineato il primo ministro parlando da Evian
Il premier britannico Keir Starmer ha definito come "avventati" ma non "ostili" i colpi di avvertimento sparati ieri nella Manica dalla fregata russa Admiral Grigorovich mentre una barca a vela di 12 metri battente bandiera del Regno Unito si avvicinava pericolosamente alla nave militare. "Ne abbiamo discusso al G7, dobbiamo stare in guardia. Ma la valutazione del ministero della Difesa è che la nave militare fosse in transito", ha sottolineato il primo ministro parlando da Evian.
Come emerso dalla ricostruzione del ministero della Difesa di Londra, la nave russa ha aperto il fuoco per evitare una collisione col piccolo yacht. La fregata aveva spento i motori mentre si trovava nelle vicinanze della barca britannica, chiamata Bright Future. Quest'ultima è di proprietà di due coniugi inglesi, Alan e Jane Kelvey, residenti nel Buckinghamshire, che hanno dato la loro versione dei fatti ai media. "Riuscivamo a vedere la nave in lontananza, con quella che sembrava una scritta in cirillico sul fianco. Abbiamo sentito cinque colpi di sirena come avvertimento. Non ci stavamo avvicinando a loro, eravamo a una distanza di sicurezza", ha raccontato Jane. "Ma abbiamo cominciato ad allontanarci ulteriormente. Poi abbiamo sentito altri cinque colpi di sirena. Quindi quattro o cinque spari. Erano colpi d'avvertimento, esplosi in aria, non stavano sparando contro di noi". La donna ha dichiarato che il comportamento della nave russa era "del tutto ingiustificato" e di non aver ricevuto una comunicazione dalla fregata via radio, sottolineando lo spavento per quanto successo.