Nel Fiorentino
Rapina in villa ad imprenditrice della moda davanti al nipotino di due anni: bottino da 600mila euro
Quattro banditi a volto coperto hanno puntano la pistola alla tempia della proprietaria che è stata legata insieme ai due domestici
Le hanno puntato la pistola alla testa e l’hanno costretta a consegnare denaro, borse e gioielli davanti al nipotino di 2 anni. Poi sono scappati col bottino, valore di oltre 600.000 euro. Vittima di rapina, nella sua villa alle porte di Firenze, Daniela Fargion, imprenditrice della moda.
Un commando di quattro banditi ha agito a volto coperto verso le 22 del 16 giugno sulle colline di Impruneta, alle porte del Chianti.
L’assalto è avvenuto con pistole e spranghe, secondo il racconto dell’imprenditrice che è stata bloccata in una stanza con due collaboratori domestici. Tutti sono stati immobilizzati con fascette elettriche.

Non è chiaro al momento se i banditi hanno legato anche il bambino di 2 anni o se l’hanno lasciato stare.
Un rapinatore, secondo il racconto della proprietaria, ha puntato la pistola alla testa di Daniela Fargion e le ha tolto il cellulare, vietandole di gridare e colpendola alla testa. Gli altri hanno trafugato borse di valore e preziosi e quindi sono scappati, verosimilmente contando sull'appoggio logistico di complici, anche nella zona.
A dare l’allarme è stata la stessa donna appena si è liberata. È la quarta rapina subita in 25 anni dalla famiglia.

Daniela Fargion intervistata dal Tgr Toscana
La villa è in via delle Sodera, zona residenziale, fuori dall’abitato di Impruneta. Le colline di Firenze, abitate da molti benestanti, sono un’area vulnerabile per questo tipo di azioni criminali sia per la viabilità secondaria che dà ai banditi numerose soluzioni per fuggire, sia per la lacunosità della videosorveglianza pubblica. Inoltre i presìdi delle forze dell’ordine sono sottodimensionati su organici evidentemente superati dalle esigenze di sicurezza attuali.