L'inchiesta
«Facevano il panino con i soldi e video su TikTok»: l'ostentazione mafiosa nei verbali del pentito Bellusci
Uno dei tanti collaboratori del processo Hydra sul consorzio della mafia lombarda rivela i video sui social con il denaro sporco. E racconta anche l'affare di una società poi fallito. E i legami anche con i Pace di Castelvetrano
«Contavano i soldi e si facevano tipo i sandwich, tipo il panino con i soldi facevano queste stupidate». L'ostentazione mafiosa sui social è la nuova frontiera della criminalità organizzata. Uno dei tanti pentiti del processo Hydra sulla supercupola milanese, Francesco Bellusci, ha raccontato ai pm della Dda di Milano le scorribande virtuali del siciliano Giacchino Amico, anche lui poi entrato nell'esercito dei collaboratori di giustizia. Le foto postate su TikTok o su Instagram avevano per protagonisti Amico, referente in Lombardia del clan Senese, e Christian Dollarino Gregorini esponente della camorra. Non sappiamo se i due magistrati che sostengono l'accusa nel maxi processo in corso a Milano abbiano chiesto conferma di quello che ha raccontato Bellusci direttamente ad Amico. Fatto sta che il verbale dell'ex affiliato alla 'ndrangheta di Lonate Pozzolo è stato depositato nei faldoni del dibattimento a carico di 44 persone.
Bellusci ha anche spiegato che tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022 avrebbe costituito con Amico e Gregorini una società, la Gfe, e «programmato di effettuare illegalmente somministrazione di manodopera», evadendo i contributi. E questo anche «per favorire» il rientro dei debiti di Amico nei confronti dei Pace, famiglia legata al mandamento di Castelvetrano di Matteo Messina Denaro. E qui ci sarebbero particolari che portano anche a sollevare interrogativi sull'omicidio di Gaetano Cantarella, esponente dei Mazzei di Catania nel consorzio mafioso. Ma i due soci non sarebbero stati affidabili.
«Occhi celesti», questo il soprannome del collaboratore di giustizia, aveva trovato un ufficio a Cuggiono, nel Milanese, e aveva cominciato a cercare i clienti, gli altri due soci «prendono, partono e se ne vanno giù (...) a Terrasini» in Sicilia. In sostanza spariscono inducendo Bellusci, che stava lavorando anche per loro, a mollare. «Questo io non lo vengo a sapere. Per ciò io mi stizzo lì». Le immagini dei soldi dentro al panino caricato sui social avrebbe fatto irritare Bellusci. Ci sarebbe stato anche il «video sull'aereo» in cui «facevano vedere il borsello di Louis Vuitton con dentro fasce di soldi. Quindi erano andati a fare qualcosa giù. Automaticamente Gregorini mi aveva tagliato fuori, non tanto Gioacchino Amico, ma Gregorini. Gregorini aveva molta influenza su Gioacchino Amico. Quindi Gregorini mi taglia fuori, a questo punto, e loro continuano a fare le loro attività. Quindi io poi, là decido di mollare».

