l'emergenza
Funivia da incubo in India: turisti sospesi a oltre 20 metri da terra
L'impianto non viene fermato in tempo nonostante l'arrivo della pioggia e del vento. Gli utenti tratti in salvo illesi dopo momenti di fortissima tensione
Quella che doveva essere un’esperienza panoramica ad alta quota si è trasformata in una scena di puro terrore per due turisti a Doodh Talai, nel cuore di Udaipur (Rajasthan).
રાજસ્થાનના ઉદયપુરમાં ઝીપલાઈનમાં ખામી સર્જાતા 70 ફૂટની ઊંચાઈ પર લટકેલા 2 પર્યટકોનું દિલધડક રેસ્ક્યુ#Rajasthan #Udaipur #viralvideo #viral #viralshort #viralshorts #viralvideos #viralreels pic.twitter.com/tsN1HSK2ry
— Zee 24 Kalak (@Zee24Kalak) June 20, 2026
La sera di mercoledì 17 giugno 2026, i visitatori sono rimasti sospesi nel vuoto per circa otto interminabili minuti a oltre 21 metri di altezza (70 piedi), bloccati a metà di una zipline lunga quasi 630 metri.
All’origine dell’incidente, ripreso dagli smartphone dei presenti e diventato virale sui media indiani il giorno successivo, un improvviso e netto peggioramento del meteo.
Vento teso e pioggia battente hanno rallentato in modo imprevisto l’avanzamento dei due sul cavo d’acciaio, lasciandoli in balìa delle raffiche e costringendoli a invocare l’intervento dei soccorritori a terra.
Il nodo cruciale, tuttavia, non risiede soltanto nell’imprevisto climatico. Secondo la stampa locale, l’attrazione sarebbe rimasta operativa nonostante il deterioramento già evidente delle condizioni atmosferiche e le forti folate registrate nell’area.
Una carenza di tempestività e di misure precauzionali che ha fatto scattare l’allarme ben oltre i confini della nota meta turistica.
Fortunatamente, la squadra di emergenza dell’impianto è riuscita a intervenire riportando i due turisti a terra in piena sicurezza. Nessun ferito, nessuna vittima.
Un epilogo positivo che non cancella però i pesanti interrogativi sulla gestione delle emergenze in infrastrutture di questo tipo, dove “il margine tra paura e tragedia può essere sottilissimo”.
L’episodio è avvenuto in una zona ad altissima frequentazione: Doodh Talai è un riferimento per famiglie e viaggiatori, celebre per i parchi Deen Dayal Upadhyay e Manikya Lal Verma, le passeggiate e la vicinanza al tempio di Karni Mata.
L’accaduto riapre inevitabilmente il dossier sulla sicurezza del turismo d’avventura, confermando quanto sia imprescindibile per gli operatori adottare e rispettare protocolli rigorosi, tempi di risposta rapidi e, soprattutto, soglie meteorologiche predefinite che impongano l’interruzione immediata del servizio senza esitazioni.