Colloqui in stallo
La delegazione iraniana lascia i negoziati dopo le minacce di Trump. E Ghalibaf avverte: "Pronti a rispondere"
Su X il capo negoziatore iraniano prende posizione dopo le dichiarazioni del presidente americano sulla chiusura dello Stretto di Hormuz
La delegazione negoziale iraniana ha lasciato la sede delle trattative in segno di protesta contro le minacce di Donald Trump. Lo riporta Tasnim citando una fonte vicina al team negoziale. I negoziati sono stati interrotti e rimangono in una situazione di stallo, ha aggiunto la fonte.
«Non pensano forse che se le loro minacce avessero avuto un qualche effetto, non sarebbero arrivati a questo punto di disperazione? Non diamo peso alle minacce degli americani. Farebbero meglio a stare attenti alle loro dichiarazioni, le nostre forze armate sono pronte a rispondere. Qualunque cosa dicano, saremo noi ad agire». Lo scrive su X il capo negoziatore iraniano Mohammed Ghalibaf rispondendo alle minacce di Donald Trump.
Un diplomatico al corrente dei colloqui tra Washington e Teheran organizzati in Svizzera afferma invece che «la delegazione iraniana non è andata via e che i colloqui tra Usa e Iran sono ancora in corso": lo ha riportato su X Barak Ravid, giornalista di Axios.