IL RICORDO
Chi era Francesco Imprezzabile, l'agente della polizia locale morto durante un inseguimento. Meloni: «Onore a lui, servitore dello Stato»
Sui social raccontava spesso il senso che dava al proprio lavoro. «Indossare questa divisa è una responsabilità»
Sorride, occhiali da sole, seduto sulla moto di servizio: l'ultimo scatto pubblicato su Facebook un mese fa è la sintesi di come Francesco Imprezzabile, agente della polizia locale di Milano, amava raccontare la sua divisa. È morto ieri sera, intorno alle 21.30, durante un inseguimento nel comune di Peschiera Borromeo. Aveva 39 anni.
L'agente era impegnato in un presidio interforze in zona Ponte Lambro, nel Comune di Milano, quando un'Audi Q7, alla vista del posto di blocco, ha tentato la fuga. Imprezzabile si è messo all'inseguimento. I colleghi che lo seguivano lo hanno trovato già a terra: inutili i tentativi del 118 di rianimarlo. La Polizia stradale ha effettuato i rilievi sul luogo e sono in corso le indagini per rintracciare l'automobilista fuggito. Resta da chiarire se l'agente sia caduto da solo durante l'inseguimento.
Sui social, Imprezzabile raccontava spesso il senso che dava al proprio lavoro. "Indossare questa divisa non è solo un lavoro, è una responsabilità", scriveva un mese fa a corredo della foto sulla moto. "Non è un mestiere qualunque: è vocazione, passione e senso del dovere [...] alla fine il sacrificio, l'onestà e la costanza sono le uniche cose che ripagano davvero". Il 31 marzo aveva pubblicato un'immagine mentre dava la mano a un'anziana paziente, spiegando che la divisa "non è solo legge, ordine, o una sanzione scritta su un verbale. In quella divisa vive una persona [...] a volte il suo compito non è inseguire, ma rallentare. Non è punire, ma tendere una mano".
Il cordoglio del governo è arrivato dalla premier Giorgia Meloni, che su X ha scritto di aver appreso "con profondo dolore" della morte dell'agente, sottolineando che "chi indossa una divisa mette ogni giorno la propria vita al servizio degli altri" e rivolgendo "onore a Francesco, servitore dello Stato".