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Medio Oriente

Guerra Iran, Rutte: «Dalle basi in Italia decollati 500 aerei Usa per supportare Epic Fury». Anche da Sigonella. Scoppia il caso

L'opposizione polemizza: «O ha mentito il governo o Rutte ha preso colpo di calore. Meloni subito in Aula»

24 Giugno 2026, 13:21

14:51

Guerra Iran, Rutte: “Dalle basi in Italia decollati 500 aerei Usa per supportare Epic Fury”. Anche da Sigonella. Scoppia il caso

Il segretario generale della Nato  Mark Rutte in un’intervista a Fox News ha sottolineato il  sostegno europeo all’azione militare Usa contro l’Iran,  rilevando che migliaia di voli sono partiti da basi europee per  supportare la missione. «Comprendo perfettamente la delusione,  ma se prendiamo ad esempio l’Italia, 500 aerei statunitensi sono  decollati dalle basi americane in Italia per supportare  l'operazione. Quindi si tratta di un numero enorme».  «Se si guarda a tutta l’Europa, si parla di un numero compreso  tra 4.000 e 5.000 missioni di volo», ha affermato Rutte.

«Un Paese come la Romania, nella sua capitale Bucarest - ha aggiunto Rutte - ha dovuto ridurre il traffico aereo commerciale perché l’aeroporto veniva utilizzato come deposito per le aerocisterne. Quindi tutto questo sta accadendo».

I voli di supporto sono partiti anche dalla base di Sigonella in Sicilia. Si tratterebbe di erei cisterna come i Boeing KC-135  che sono transitati e decollati da Sigonella per rifornire in volo i bombardieri diretti verso il Medio Oriente. Assetti per la raccolta di informazioni e sorveglianza (droni Triton e aerei P-8 Poseidon) sono stati impiegati dalla base per monitorare l'area. Droni partiti dalla base siciliana sono stati utilizzati anche per le ricerche a seguito di abbattimenti di velivoli sui cieli iraniani.

Scoppia il caso. L'opposizione chiede che la Meloni vada in Aula  a chiarire la posizione italiana. Criitche arrivano da tutti i partiti non al governo.

«Crollano le favolette del Governo edei suoi trombettieri. Le parole di Rutte ci confermano quello che abbiamo sempre sostenuto. Quello di Trump è solo un richiamo all’ordine per un governo che ha sempre detto sì: 500 aerei partiti dall’Italia per una guerra illegittima in Iran in cui Netanyahu ha trascinato Trump e che ha danneggiato pesantemente l'economia italiana. Meno male che Meloni ha dichiarato "non condanno né condivido": se avesse condiviso ne sarebbero partiti  5000?». Così su fb il leader dei 5s Giuseppe Conte. «È doveroso  che la Presidente Meloni venga a fornire necessari chiarimenti  al Parlamento e al Paese», aggiunge.

«Le dichiarazioni del segretario generale della Nato Mark Rutte esigono un immediato chiarimento dal Governo. Secondo Rutte le basi in Italia 'hanno svolto un ruolo massiccio' a sostegno della guerra illegale di Trump e Netanyahu all’Iran, contraria ai nostri principi e ai nostri interessi. Giorgia Meloni aveva assicurato che l’Italia non sarebbe stata coinvolta, e invece si apprende che almeno 500 aerei Usa sarebbero decollati dal territorio italiano, confermando le preoccupazioni che avevamo manifestato in Parlamento, ricevendo vaghe rassicurazioni dal Governo. Secondo Rutte, l’Europa 'si è trasformata in una piattaforma di proiezione della potenza americana. Cioè, della logica di potenza trumpiana, della legge del più forte in violazione del diritto internazionale. Altro che i botta e risposta sui social network, altro che 'momento Sigonella'! Il Governo italiano, e in primo luogo la Presidente del Consiglio, ha il dovere di chiarire con urgenza queste gravi affermazioni».  Così in una nota Giuseppe Provenzano, responsabile Esteri, Europa e Cooperazione internazionale nella segreteria nazionale del Pd. 

«Oggi il segretario generale della Nato, Rutte, esprime gratitudine perché l’Italia - rivelando che 500 missioni aeree Usa contro l’Iran sono partite da basi situate nel nostro Paese- ha dato un contributo significativo all’operazione militare. Esigiamo chiarezza dal governo Meloni: o hanno mentito al Parlamento o Rutte ha preso un colpo di calore. Si tratta di una vicenda gravissima qualunque sia la versione veritiera». Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs.
«Le parole di Rutte sono gravissime e sbugiardano Giorgia Meloni. Meloni ha ingannato gli italiani e il Parlamento: 500 voli militari americani sono decollati dalle basi NATO presenti in Italia a sostegno di Epic Fury, la guerra di Trump e Netanyahu contro l’Iran. Il sostegno di Giorgia Meloni a Trump non è mai venuto meno e, a questo punto, è lecito pensare che gli scambi di accuse tra lei e il presidente degli Stati Uniti siano stati una sceneggiata per coprire il sostegno militare garantito dalle basi italiane agli aerei Usa. Meloni chiarisca immediatamente quanto accaduto e riferisca al Parlamento e agli italiani». Lo afferma in una nota il leader e deputato di Avs Angelo Bonelli.