il giallo
Pechino sotto shock: piccolo aereo centra il grattacielo più alto della città
Il velivolo, forse un biposto decollato a 50 chilometri dalla capitale, ha impattato contro il China Zun. Area sigillata dalle forze dell'ordine, si indaga sull'identità del pilota
Sgomento nel cuore finanziario di Pechino, dove un aereo leggero si è schiantato contro i piani alti della CITIC Tower, il grattacielo più elevato della capitale.
L’impatto è avvenuto venerdì 26 giugno 2026, poco prima delle 18:00, nel distretto di Chaoyang, trasformando la conclusione della giornata lavorativa in un emergenza metropolitana.
✈️ IMPACTO AVIONETA EN PEKÍN, CHINA.
— Global News (@LaVozGlobal) June 26, 2026
Una avioneta se estrelló contra la Torre CITIC, también conocida como China Zun, el rascacielos más alto de Pekín.
El impacto ocurrió en el distrito financiero de Guomao / CBD, una de las zonas más importantes de la capital china.
La… pic.twitter.com/XJC81DTl52
La collisione ha lacerato la facciata di vetro e metallo del colosso da 528 metri e 108 piani, conosciuto anche come "China Zun" per la silhouette ispirata a un antico vaso rituale.
Testimoni riferiscono che il velivolo era "grande più o meno quanto un’auto", un elemento che conferma si trattasse di un aereo leggero e non di un velivolo di linea.
La violenza dell’urto ha mandato in frantumi i pannelli esterni, proiettando a terra una pioggia di detriti che ha colpito veicoli in transito e in sosta.
Le autorità sono intervenute immediatamente: l’area è stata transennata, le strade circostanti chiuse e ai passanti è stato impedito di filmare.
Nel frattempo, l’edificio è stato evacuato mentre squadre di soccorso, ambulanze e vigili del fuoco presidiavano la zona.
Nelle ore successive non è stato diffuso alcun bilancio ufficiale su feriti né chiarimenti sulle cause dell’accaduto.
Sebbene manchino conferme definitive sull’identità del mezzo, i tracciati radar indicano che potrebbe trattarsi di un Sunward SA 60L Aurora, un aereo sportivo biposto (probabile registrazione B-12PP) decollato da uno scalo situato circa 50 chilometri a est di Pechino.
L’episodio apre interrogativi profondi sulla sicurеzza di uno degli spazi aerei urbani più vigilati al mondo.
In una città sottoposta a controlli stringenti, ulteriormente irrigiditi dal 1° maggio 2026 per il traffico a bassa quota, il fatto che un velivolo sia riuscito a raggiungere senza ostacoli il grattacielo simbolo del potere economico cinese evidenzia una falla grave nei sistemi di sorveglianza.
Resta ora da chiarire chi si trovasse a bordo e se la dinamica sia riconducibile a errore umano, avaria o altro.
Soprattutto, occorrerà stabilire in che modo sia stato possibile eludere i controlli in un’area così sensibile.