Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
27 giugno 2026 - Aggiornato alle 09:20
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

Sisma

Il Venezuela colpito da una nuova scossa di magnitudo 4,9 avvertita fino a Caracas. Arrivata missione italiana per gli aiuti

Epicentro a 44 km a nord di Maracay e profondità di 4,6 km, registrata da Funvisis e confermata dall'USGS

27 Giugno 2026, 07:02

07:13

Il Venezuela colpito da una nuova scossa di magnitudo 4,9 avvertita fino a Caracas

Una nuova scossa di terremoto di magnitudo 4.9 è stata registrata oggi nel centro del Venezuela, con epicentro a 44 chilometri a nord di Maracay, nello Stato di Aragua, a una profondità di 4,6 chilometri.

Lo rende noto la Fondazione venezuelana per le ricerche sismologiche (Funvisis), mentre il sisma è stato confermato anche dall’Istituto geologico degli Stati Uniti (Usgs).

Secondo numerose segnalazioni sui social media, la scossa è stata avvertita negli Stati di Aragua, Carabobo, Miranda e La Guaira, oltre che nel Distretto Capitale, dove si trova Caracas. In precedenza Funvisis aveva registrato almeno 13 eventi sismici di intensità debole o moderata nelle aree di La Guaira, Naiguatá, Boca de Aroa, Maracay e San Felipe, interessate dalla sequenza sismica iniziata dopo il forte terremoto che ha colpito il Paese il 24 giugno.

Il generale della fanteria di marina degli Stati Uniti, Kevin J. Jarrard, ha incontrato il capo della Difesa del Venezuela, il generale Gustavo González López, e altri alti comandanti militari per coordinare le operazioni di assistenza umanitaria dopo i devastanti terremoti del 24 giugno. Secondo quanto comunicato dal Comando Sud tramite una nota diffusa sui social, l'incontro è servito a valutare le condizioni operative dell'Aeroporto Internazionale Simón Bolívar, principale punto di ingresso per il personale di emergenza, i macchinari e le forniture. Jarrard, definito come "l'ufficiale di grado più alto del Comando Sud schierato sul campo", collabora con le autorità locali per «pianificare, coordinare e dirigere il supporto militare statunitense destinato al trasferimento rapido, vitale per salvare vite, del personale di primo intervento, delle attrezzature e degli aiuti umanitari verso le zone colpite».

L'organismo militare ha inoltre precisato che è in corso un'azione congiunta sul territorio: «Il Dipartimento della Difesa e il Dipartimento di Stato lavorano con i nostri alleati per aiutare il popolo venezuelano». La riunione mira a facilitare l'arrivo degli aiuti e potenziare la risposta internazionale all'emergenza.

Ed è atterrato alle 3:30 ora italiana all’aeroporto militare di El Libertador, a Maracay (ovest di Caracas) il volo messo a disposizione della Difesa per la missione italiana in Venezuela.

Il team, coordinato dal Dipartimento della Protezione Civile e composto da 97 persone tra soccorritori, sanitari, vigili del fuoco e funzionari dell’Unita di crisi della Farnesina, raggiungerà ora le aree colpite dal sisma per garantire i primi aiuti alla popolazione.