Dichiarazioni
Mojtaba Khamenei torna a farsi sentire: chiede processi per crimini di guerra contro Stati Uniti e Israele
La guida iraniana: "Questi casi dovrebbero essere perseguiti con serietà nei tribunali iraniani e internazionali"
«Dovrebbero essere avviati procedimenti giudiziari per i crimini di guerra, tra cui l'uccisione di persone durante le due guerre imposte (da Stati Uniti e Israele), i danni fisici e psicologici inflitti al nostro Paese e a qualsiasi cittadino iraniano all’interno o anche all’esterno del Paese, le operazioni di uccisione di bambini e i crimini di guerra senza precedenti commessi a Minab e Lamard, gli attacchi ai centri medici e, soprattutto, il martirio della guida suprema Ali Khamenei».
Lo ha affermato affermato il leader iraniano Mojtaba Khamenei aggiungendo che "questi casi dovrebbero essere perseguiti con serietà nei tribunali iraniani e internazionali".
«I criminali devono essere catturati e puniti per i loro atti criminali, al fine di impedire che ne commettano altri», ha aggiunto il leader in un messaggio in occasione della Settimana nazionale della magistratura.
«Le confessioni e persino lo spudorato orgoglio di alcuni leader del nemico americano-sionista riguardo ai propri crimini costituiscono senza dubbio un’ammissione di colpa e hanno creato i presupposti per il ripristino dei diritti violati della nazione in modo adeguato», ha concluso la guida suprema.

