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Il ricordo

Israele tra commemorazioni e proteste per i mille giorni dal massacro di Hamas

Un minuto di silenzio per ricordare le vittime del 7 ottobre 2023. Tensioni alla Knesset e proteste a Tel Aviv, mentre il convoglio dei familiari attraversa i kibbutz devastati

02 Luglio 2026, 09:14

09:20

Israele tra commemorazioni e proteste per i mille giorni dal massacro di Hamas

Oggi Israele commemora il mille giorni trascorsi dal massacro perpetrato da Hamas il 7 ottobre 2023. Per ricordare le vittime, alle ore dieci locali l'intero Paese si è fermato per osservare un minuto di silenzio, un momento di raccoglimento che ha dato il via a una serie di iniziative e marce previste in tutta la nazione.

La giornata di lutto si intreccia inevitabilmente con il dissenso e la richiesta di risposte. A Gerusalemme, le tensioni si sono concretizzate quando alcuni manifestanti hanno deposto una bara davanti alla Knesset in segno di forte protesta, un'installazione simbolica che è stata prontamente rimossa dalle forze di polizia. Nel frattempo, a Tel Aviv, un gruppo di donne si è radunato in presidio davanti alla Kirya, quartier generale del ministero della Difesa, chiedendo a gran voce e con determinazione l'istituzione di una commissione d'inchiesta statale che faccia piena luce sulle responsabilità e sugli eventi di quel drammatico giorno.

Parallelamente alle manifestazioni nelle piazze, le famiglie di chi ha perso la vita hanno deciso di ripercorrere fisicamente i luoghi del dolore. Il Consiglio di Ottobre, gruppo che riunisce i parenti delle vittime, ha infatti organizzato un lungo convoglio di veicoli destinato ad attraversare le aree maggiormente colpite dall'attacco terroristico. Il corteo ha preso il via dal sito del festival Nova, nei pressi del kibbutz di Re'im, per poi snodarsi in un doloroso pellegrinaggio attraverso le comunità devastate di Nir Oz, Kissufim, Be'eri, Nahal Oz e Kfar Aza, unendo l'intero Paese nel ricordo incancellabile della tragedia.