Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
4 luglio 2026 - Aggiornato alle 03:05
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

Le ricerche

Venezuela vivo sotto le macerie il capo della polizia di La Guaira a 9 giorni dal sisma

Per i soccorritori Gustavo Romero Matamoros ancora in vita sotto le macerie di un complesso residenziale crollato il 24 giugno. 16 bimbi morti nel crollo dell'ospedale

03 Luglio 2026, 21:31

22:14

Venezuela vivo sotto le macerie il capo della polizia di La Guaira a 9 giorni dal sisma

Gustavo Romero Matamoros, capo della polizia dello Stato venezuelano di La Guaira, è ancora in vita sotto le macerie del complesso residenziale Oasis Beach, a Catia La Mar, crollato in seguito ai terremoti del 24 giugno. Lo riferiscono le squadre di soccorso, citate dai media locali che seguono da vicino le operazioni. Intrappolato da nove giorni, Romero sarebbe riuscito nelle ultime ore a ristabilire un contatto con le unità di ricerca, che hanno intensificato gli interventi. Poche ore prima, la sua localizzazione — insieme ad altre 20 persone — era stata resa nota dalla giornalista Aymara Lorenzo in un video diffuso sui social network. Nessun segno di vita invece del bimbo di 9 anni, Fabio, che questa mattina sembrava ancora poter essere dalvato.

Nelle immagini, rilanciate dalla stampa locale, un soccorritore informa la moglie del viceammiraglio che Romero ha una mano schiacciata e difficoltà a muovere un braccio; per questo comunica con le squadre attraverso il codice Morse. Via radio, la donna gli invia un messaggio: «Amore, sappiamo dove sei, i soccorritori stanno arrivando da te. Ti prego, resisti».

In un secondo filmato, gli operatori chiedono ai presenti di mantenere il silenzio ogni volta che viene fatto un segnale con la mano, così da poter percepire i colpi provenienti da sotto i detriti. «Sappiamo che è lì e continua a rispondere», afferma uno dei membri delle squadre di ricerca, spiegando che durante la notte Romero ha continuato a battere contro una parete, ma appare sempre più debole. Per questo motivo è necessario evitare di affaticarlo mentre proseguono le delicate operazioni di recupero.

Intanto è salito a 16 il bilancio dei bambini morti nel crollo dell’ospedale pediatrico di Catia La Mar, come riferiscono le autorità locali, citate dai media. Il dato è stato divulgato mentre cresce la protesta dei familiari delle vittime, che denunciano come, a distanza di giorni dalla tragedia, non esista ancora un elenco ufficiale delle persone rimaste intrappolate sotto le macerie. Le autorità, aggiungono, non hanno reso noti i nomi dei deceduti né fornito spiegazioni sulle cause del crollo della struttura ospedaliera. Secondo il governatore di La Guaira, José Alejandro Teran, 35 persone sono sopravvissute al crollo e sono state trasferite nell’ospedale del comune di Zamora, nello Stato di Miranda, dove ricevono assistenza medica. L’ospedale era un centro specializzato nell’assistenza a bambini con disabilità neurologiche, cognitive e motorie. Il crollo della struttura ha suscitato profonda commozione nella comunità per la particolare vulnerabilità dei piccoli pazienti ospitati.