il caso
Oltre 70 novizie a Narni: le Consolatrici del Sacro Cuore tra clausura, fede e lo scisma lefebvriano
Vivono in un ex albergo trasformato in monastero: legate al mondo lefebvriano, affrontano la scomunica e proseguono il ritiro
Vivono a Narni in un monastero ricavato da un ex albergo ristorante, le suore novizie, una settantina, Consolatrici del Sacro Cuore di Gesù che hanno partecipato alla cerimonia per le ordinazioni dei quattro vescovi a Écone, in Svizzera dalla quale è derivato lo scisma lefebvriano. «Noi andiamo avanti, nell’amore di Dio" hanno detto al Corriere dell’Umbria dopo la scomunica decisa dal Papa.
Giovanissime, di diverse nazionalità sono guidate da suor Maria Veronica, di origini statunitensi. Secondo il quotidiano, nella diocesi di Terni-Narni-Amelia e a livello regionale sono le uniche presenti. Finite nel ciclone scatenato dallo scisma della Fraternità Sacerdotale San Pio X. A parlare a nome di tutte è suor Maria Caterina, responsabile per gli Stati Uniti e a Narni solo per un mesetto. «Noi qui formiamo le novizie - ricorda -, c'è un periodo che dura circa tre anni, durante il quale è necessario stare quasi in isolamento. Un periodo di 'silenziò. In questa fase non ci sono contatti con l’esterno, non c'è attività di apostolato». Le ragazze, appunto giovanissime, «vengono formate e indirizzate, noi siamo guidate dall’amore di Dio e dall’amore per il Sacro Cuore di Gesù».
Legata al mondo lefebvriano - spiega sempre il Corriere dell’Umbria -, la congregazione delle Suore Consolatrici del Sacro Cuore di Gesù è stata fondata nel 1961 dal passionista padre Basilio Rosati ed è un istituto religioso autonomo. Il cuore della congregazione internazionale si trova a Vigne di Narni dove sorge la Casa Madre dove le religiose vivono la loro vita comunitaria e gestiscono anche una struttura dedicata all’assistenza degli anziani. Secondo i dati diffusi dalla congregazione, negli ultimi anni sono arrivate a Narni decine e decine di giovani provenienti da numerosi Paesi del mondo, tra cui Stati Uniti, India, Francia e altri stati europei, fino ad arrivare oggi a oltre 70 novizie.