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Terremoto, i soccorritori Usa rientrano: prosegue la missione umanitaria

Terminata la fase di ricerca e soccorso, restano impegnati i militari del Comando Sud nel coordinamento logistico dei voli e nell'afflusso degli aiuti internazionali

07 Luglio 2026, 00:22

00:30

Terremoto, i soccorritori Usa rientrano: prosegue la missione umanitaria

Si è conclusa la missione delle squadre statunitensi di ricerca e soccorso impegnate nelle aree del Venezuela devastate dai terremoti del 24 giugno. I team hanno avviato il rientro negli Stati Uniti dopo aver operato a fianco delle autorità venezuelane e delle altre brigate internazionali coinvolte nelle operazioni di emergenza.

L'ambasciata degli Stati Uniti a Caracas ha reso noto l'evento, esprimendo il proprio ringraziamento ai soccorritori per il lavoro svolto durante le attività di assistenza alle popolazioni colpite dal sisma. La conclusione della fase di ricerca e soccorso segna il passaggio a un'attività sempre più concentrata sul sostegno logistico e sulla distribuzione degli aiuti umanitari.

Rimane infatti operativo il personale militare del Comando Sud degli Stati Uniti (U.S. Southern Command), che continua a garantire supporto alle operazioni umanitarie nel Paese. In un messaggio diffuso attraverso i propri canali social, il Comando Sud ha spiegato che, a partire dal primo luglio, marines statunitensi, specialisti del Contingency Response Element dell'Aeronautica americana e controllori di volo venezuelani stanno lavorando congiuntamente presso l'aeroporto internazionale Simón Bolívar di Maiquetía.

L'attività è finalizzata a migliorare la gestione del traffico aereo nello scalo, punto nevralgico per l'arrivo degli aiuti destinati alle zone colpite dal terremoto. L'obiettivo è accelerare le operazioni di sbarco e smistamento di mezzi di soccorso, materiali umanitari e personale specializzato, riducendo i tempi di attesa e i rallentamenti logistici.

Secondo Washington, il dispositivo messo in campo ha già contribuito ad alleggerire i principali colli di bottiglia nella catena dei rifornimenti, consentendo una distribuzione più rapida degli aiuti verso le aree maggiormente interessate dal sisma.

La collaborazione tra personale statunitense e venezuelano rappresenta uno degli aspetti più significativi della risposta internazionale all'emergenza, in una fase in cui le esigenze umanitarie restano elevate e le autorità sono impegnate nel garantire assistenza alle comunità colpite e nel ripristino delle infrastrutture essenziali.