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la guerra

Fuga nell'Artico: lo yacht di Putin si nasconde a Severomorsk

Scortato da navi da guerra e protetto da reti anti-drone, il superyacht Kosatka abbandona il Baltico. Il lusso cede il passo alla paura degli attacchi ucraini

08 Luglio 2026, 20:45

20:50

Fuga nell'Artico: lo yacht di Putin si nasconde a Severomorsk

Il superyacht Graceful, unità di 82 metri associata a Vladimir Putin, ha completato di recente un trasferimento blindato dal Mar Baltico alla base navale artica di Severomorsk.

Avvistato a fine giugno nelle acque danesi, il panfilo — ribattezzato Kosatka (“orca” in russo) — non ha navigato come una comune imbarcazione civile: è stato scortato da due unità della Marina russa, il cacciatorpediniere Severomorsk e la nave di pattugliamento Voevoda.

Il movimento segna un mutamento profondo nel valore attribuito dal Cremlino ai propri asset simbolici. Il Graceful non appare più soltanto come un emblema di prestigio o una vetrina di opulenza, ma come una vera e propria “fortezza galleggiante” da occultare e proteggere.

Durante la traversata lo yacht è stato visto coperto da reti anti-drone e, il 30 giugno 2026, ha spento il transponder AIS nello stretto dello Skagerrak, scelta che conferma la volontà di sottrarsi al tracciamento proprio nel tratto più sensibile del viaggio.

La meta non è casuale. Severomorsk è il cuore operativo della Flotta del Nord, un contesto altamente militarizzato nella penisola di Kola, distante dalle rotte commerciali. L’inserimento di un bene di lussosanzionato dal Tesoro statunitense nel 2022 — all’interno di una base militare evidenzia la crescente vulnerabilità percepita dalla Russia e il timore che i droni ucraini possano colpire obiettivi sempre più lontani dal fronte.

L’impiego di navi da guerra per scortare e mettere al riparo un bene riconducibile ai vertici del potere russo testimonia la piena commistione tra sfera privata e risorse statali. Il lusso si piega così alla logica del conflitto: l’Artico diventa lo scudo di riferimento, offrendo profondità strategica e copertura per tutelare ciò che resta della ricchezza degli oligarchi di Mosca.