Esteri
Allarme nel Golfo: raid su Konarak e attacco vicino a Bushehr. Trump coordina le prossime mosse con Netanyahu
Le tensioni aumentano: raid aerei colpiscono un'area navale nel sud-est dell'Iran e un'infrastruttura vicino alla centrale nucleare di Bushehr; il Pentagono nega nuovi attacchi
Il governatore di Konarak, nella provincia sud-orientale del Sistan e Baluchistan, ha reso noto che un’area navale della città è stata colpita da due distinte ondate di raid aerei condotti da caccia.
Lo riferisce Iran International, senza fornire ulteriori dettagli.
In serata, l’agenzia ufficiale Irna ha segnalato che un’infrastruttura militare nei pressi della città meridionale di Bushehr, sede dell’unica centrale nucleare operativa dell’Iran, è stata bersaglio di un attacco.
“Una struttura militare nelle vicinanze di Bushehr è stata attaccata e colpita da un proiettile lanciato dal nemico statunitense-sionista (israeliano)”, ha dichiarato Ehsan Jahanian, vicegovernatore della provincia.
Nel contempo, un funzionario del Pentagono ha fatto sapere che le forze armate statunitensi non hanno effettuato nuovi attacchi in Iran nelle ultime ore.
Donald Trump ha avuto un colloquio telefonico con il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu “per coordinare le prossime mosse su vari fronti”.
Lo riporta Axios, citando l’ufficio del premier israeliano.
Il tycoon ha aggiornato Netanyahu sulla situazione in Iran. Secondo fonti israeliane, nel corso della conversazione Trump ha informato il premier sulle operazioni militari americane nel Golfo Persico.
Netanyahu, stando a quanto comunicato dal suo ufficio, ha ribadito la necessità di mantenere zone cuscinetto lungo i confini israeliani, nel contesto dei progressi legati al ritiro dalle cosiddette “zone pilota” in Libano, che saranno consegnate all’esercito libanese.
Lo scrive The Times of Israel.