Dati
Terremoto Venezuela, il bilancio delle vittime sale a 3.889: l'Onu stima fino a 50mila dispersi
Sono invece 16.740 i feriti; appello Onu e richiesta a Caracas per sbloccare asset e avviare la difficile ricostruzione nel nord
Il bilancio del doppio terremoto che ha colpito il Venezuela il 24 giugno scorso è stato rivisto al rialzo e ammonta ora a 3.889 morti, secondo un comunicato diffuso giovedì dal governo.
"Bilancio ufficiale al 5 luglio: 3.889 morti", si legge nella nota.
Rimane invece invariato il numero dei feriti, pari a 16.740.
Le autorità venezuelane evitano di fornire un dato ufficiale sui dispersi, ma le Nazioni Unite stimano che il loro numero potrebbe arrivare a 50mila, mentre altre proiezioni indicano una cifra più vicina ai 10mila.
Il precedente bilancio, comunicato mercoledì, riportava 3.811 vittime. I due terremoti, di magnitudo 7,2 e 7,5, si sono verificati a distanza di appena 39 secondi l’uno dall’altro e hanno colpito principalmente il nord del Venezuela.
Le speranze di trovare superstiti sono ormai minime, mentre centinaia di famiglie continuano a scavare tra le macerie alla ricerca dei corpi dei propri cari.
Mercoledì l’Onu ha lanciato un appello alla comunità internazionale affinchè fornisca aiuti al Venezuela per affrontare le conseguenze del disastro.
Parallelamente, il governo di Caracas ha chiesto a diversi Paesi di sbloccare gli asset venezuelani congelati nell’ambito delle sanzioni internazionali.
I lavori di ricostruzione si preannunciano particolarmente complessi nel nord del Paese, l’area maggiormente colpita, dove centinaia di edifici sono crollati o risultano inagibili.